Sicurezza
Provincia sempre più stazione appaltante
In cinque anni si sono moltiplicate le gare effettuate anche per conto di altri enti. Il presidente: «Siamo la casa dei Comuni»
LUCCA. Semplificare, snellire accorpare. È questa la funzione che la Provincia ha assunto in una materia complessa come quella degli appalti pubblici. L’ente di palazzo Ducale stila ora un bilancio del quinquennio 2016-2020, nel quale ha effettuato gare – tra proprie e per conto di altri enti – per un totale complessivo di circa 130 milioni di euro. Ad essere rilevante è il dato che vede la provincia aumentare in maniera significativa, nel corso dei cinque anni presi in esame, il proprio coinvolgimento come “stazione appaltante” da parte di altri enti.
«Non è stato facile ridisegnare il ruolo della Provincia a seguito della riforma Delrio – commenta il presidente Luca Menesini –: è stato un lavoro lungo e faticoso, che, però, sta dando i suoi frutti, dimostrando come la Provincia sia diventata, con gli anni, sempre più la “casa dei Comuni”. Un ruolo che doveva essere delineato praticamente da zero, ma che, grazie alla competenza degli uffici provinciali lucchesi, siamo riusciti a concretizzare. Non era così scontato riuscirci, ma i numeri dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta e proseguiremo».
Il totale annuo
Nel corso dei cinque anni, la Provincia è passata a effettuare le procedure di gara – sia per lavori pubblici, sia per servizi e funzioni – per complessivi 1,5 milioni di euro (1 milione 409mila 486 euro) del 2016 – anno in cui è iniziata la collaborazione con gli altri enti –, agli oltre 73 milioni di euro del 2020 (73 milioni 786mila euro).
Una crescita sensibile, che dimostra come la professionalità dell’ente messa al servizio dei Comuni diventa parte integrante del lavoro quotidiano effettuato dall’ente stesso. Nel dettaglio, nel 2017 le gare effettuate hanno avuto un valore pari a 15 milioni 802mila 604 euro; nel 2018 furono circa 9 milioni di euro (8 milioni 937mila 292 euro) e nel 2019, 29 milioni 968mila euro.
Il dato maggiormente rilevante è quello che vede una crescita degli enti che si sono rivolti alla Provincia per le gare che li interessavano. Se, infatti, nel 2016, per quanto concerne i lavori pubblici, fu il solo Comune di Porcari a rivolgersi alla Provincia per opere di recupero e ristrutturazione dell’Erta della Chiesa e per la realizzazione di nuovi marciapiedi, per un totale di 276mila 176 euro, nel 2020 le gare con i Comuni convenzionati sono state 22 e hanno avuto un valore pari a 65 milioni 233mila 450 euro e gli enti coinvolti abbracciano tutto il territorio: dalla Piana di Lucca alla Versilia. Spiccano le gare per la realizzazione del Centro diurno di Porcari, dei lavori alle scuole di Capannori e, attualmente, si attestano attorno alla ventina di gare all’anno.
Oltre alle gare effettuate per altri enti, la Provincia, ogni anno, appalta lavori, servizi e funzioni per le proprie attività. Nel 2020, infine, sono state effettuate 24 gare e, sui lavori pubblici hanno comportato un valore pari a 3 milioni 652mila euro, mentre sui servizi pari a 4 milioni 883mila euro. —
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