Sicurezza
Danni ai ripetitori di Santa Maria del Giudice, telefonare è ancora un’impresa
Lucca, continuano i disservizi anche per la connessione internet: "È un problema per molte famiglie, ci sono persone in smart working e studenti in didattica a distanza"
SANTA MARIA DEL GIUDICE. I disservizi nelle connessioni internet continuano a essere all’ordine del giorno a Santa Maria del Giudice, frazione che il 27 dicembre 2020 fu teatro di un attentato in cui rimasero seriamente danneggiati i ripetitori Tim e Vodafone; furono invece solo sfiorati quelli di Wind e della Rai. Sul posto i vigili del fuoco rinvennero inneschi e bottiglie di plastica contenenti carburante, all’origine del rogo che deturpò l’impianto fino alla sommità del traliccio. Per settimane gli abitanti e le attività della frazione titolari di un contratto con Tim e Vodafone sono precipitati nel blackout: impossibile sia telefonare che collegarsi alla rete. Oggi, dopo che sono stati apportati interventi di ripristino delle connessioni, seppure temporanei, i disagi sono più contenuti, ma persistono soprattutto per le connessioni internet.
«Nell’attentato – spiega Gianni Giannini, consigliere comunale di Santa Maria del Giudice che in queste settimane si è fatto portavoce del disagio patito dagli abitanti del posto – bruciarono la cabina e la cablatura delle antenne di Tim e Vodafone. Abbiamo più volte sollecitato i gestori, anche con una lettera dell’amministrazione comunale, a intervenire per ripristinare la funzionalità delle antenne, ma i disagi non sono rientrati. Non più tardi di questa mattina (ieri mattina, ndr) ho raccolto altre proteste per i disservizi che permangono nelle connessioni internet: è un problema per molte famiglie in cui ci sono persone in smart working e studenti in didattica a distanza. Nell’arco di alcune settimane dall’attentato, molti cittadini, cambiarono addirittura gestore per poter lavorare e partecipare alle lezioni».
Allo stato il gestore più in difficoltà risulta Vodafone: l’antenna è stata ripristinata solo in modalità provvisoria. «Stiamo aspettando i materiali tecnici per poter eseguire l’intervento definitivo – fanno sapere da Vodafone –. Ma a quanto ci risulta l’impianto provvisorio, seppure con una potenza minore, non inficia la qualità del servizio. Ci scusiamo con i clienti per eventuali disagi». Il problema sono i tempi: non ci sono certezze, al momento, ammette Vodafone, su quando i materiali tecnic necessari i saranno disponibili per completare il riassetto dell’antenna. Il gestore Tim, invece, anche questo interpellato dal Tirreno, fa sapere di avere ripristinato l’antenna «in data 24 gennaio 2021: per noi l’impianto risulta oggi completamente funzionante».
Dalla pizzeria Mastro Ciliegia di Santa Maria del Giudice, per la quale l’utilizzo delle connessioni è fondamentale per le prenotazioni, confermano il miglioramento delle connessioni Tim: «Da qualche giorno i problemi si sono attenuati», spiegano gli addetti. Mentre dalla pasticceria Ambrosia testimoniano i disagi causati dall’isolamento: «Nei primi giorni funzionavano solo i cellulari Iliad. Ancora oggi qualche problema c’è». —
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