Il Tirreno

Lucca

È LA SECONDA VOLTA IN QUATTRO ANNI 

Via Crucis col vescovo nel regno del Carnevale

Claudio Vecoli
Via Crucis col vescovo nel regno del Carnevale

Il rito pasquale già fissato per venerdì 26 marzo Presenze contingentate per evitare assembramentI 

2 MINUTI DI LETTURA





Claudio Vecoli

viareggio. A quattro anni di distanza dalla prima, storica volta, la Cittadella del Carnevale torna ad ospitare la Via Crucis. Un gemellaggio fra sacro e profano che unirà la solennità di una delle liturgie più sentite della Chiesa con i colori e le atmosfere della festa più amata dai viareggini. Un mix che nel 2017 – al suo debutto – suscitò anche qualche perplessità proprio per l’abbinamento inusuale fra fede e folklore, ma che alla prova dei fatti si dimostrò un esperimento riuscito. Tanto da convincere Fondazione e Diocesi a concedere un bis già fissato per venerdì 26 marzo. E anche in questo caso a presiedere la Via Crucis sarà il vescovo Paolo Giulietti. Il rito non si celebrerà il giorno di venerdì santo (quest’anno il 2 aprile), come vorrebbe il calendario liturgico, ma sarà anticipato di sette giorni, nella serata del venerdì che precede la Domenica delle Palme.

L’appuntamento si ripeterà dunque anche quest’anno, anche se con modalità necessariamente diverse da quelle di quattro anni fa a causa dell’emergenza coronavirus. Mentre nel 2017 la celebrazione della passione di Cristo era ovviamente aperta a tutti coloro che volevano partecipare, quest’anno le presenze dovranno essere contingentate in modo da evitare assembramenti che possano favorire contagi fra i presenti. Nelle prossime settimane verranno stabilite e rese note le forme di partecipazione che comunque potrebbero variare anche a seconda del colore in cui si troverà la Toscana nella settimana che precederà la Pasqua. Comunque sia, per poter permettere una partecipazione (sia pure solo virtuale) a tutti, la Via Crucis alla Cittadella sarà sicuramente trasmessa sui canali social della Diocesi e, con ogni probabilità, anche su una televisione locale (probabilmente NoiTv, che da tempo collabora con la Curia).

Cambierà, al contrario, colui che guiderà la processione. Quattro anni fa, infatti, fu l’arcivescovo Italo Castellani a celebrare il rito, quest’anno il compito toccherà a Paolo Giulietti, che è già stato coinvolto in iniziative legate al Carnevale di Viareggio.

Resta da capire se per l’occasione usciranno dagli hangar anche i carri del Carnevale. Un’ipotesi che tuttavia appare abbastanza remota, visto che la Fondazione sta cercando di nascondere il più possibile le nuove costruzioni che sfileranno soltanto in autunno. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca