La protesta
Valgono cinquantamila euro i quadri rubati nella villa di un imprenditore agricolo
I due dipinti recuperati dai carabinieri del nucleo patrimonio culturale erano spariti da trentasette anni e sono stati ritrovati in Campania
IL CASO
Il lavoro dei carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Firenze ancora una volta restituiscono dei capolavori d’arte trafugati nelle ville e nelle dimore della periferia cittadina.
Stavolta si tratta di due dipinti olio su tela del XVII a forma ottagonale raffiguranti “Giale e Sisara” (la prima è una delle terribili eroine dell'Antico Testamento, il secondo il generale cananeo sconfitto dal popolo d'Israele e ucciso nel sonno dalla prima conficcandogli un picchetto della tenda nel cranio) e “Giuditta e Oloferne” (la prima e la vedova ebrea che decapitò il secondo, un condottiero assiro). I quadri sono attribuiti al pittore fiorentino di epoca barocca Pier Dandini e furono asportati in una spendida villa sulle colline lucchesi nel 1984.
Erano di proprietà di un noto imprenditore agricolo-viniviticolo e oleario il cui figlio denunciò subito il furto ai carabinieri di Cortile degli Svizzeri. I militari passarono la segnalazione allo speciale nucleo, vanto dell’Arma dei carabinieri.
Quelle opere hanno un valore commerciale che si aggira sui venticinquemila euro ciascuna.
Le ricerche, sino a poco tempo fa non avevano dato esito, perché di quei due dipinti erano letteralmente spariti. Dopo il furto qualche ricettatore, rimasto sconosciuto, li aveva piazzati fuori Toscana.
E dagli accertamenti dei carabinieri è emerso che li aveva acquistati un collezionista di Salerno che li ha conservati nella sua abitazione per oltre trent’anni. Poi i due dipinti attribuiti al Dandini sono passati al figlio del collezionista che ha deciso di privarsene assieme alle cornici originali. Le opere sono così state poste in vendita da una casa d’aste napoletana – risultata completamente estranea alla vicenda in quanto non poteva essere a conoscenza della provenienza illecita dei quadri del Dandini – e i carabinieri del nucleo patrimonio artistico di Firenze hanno individuato le due tele nel corso di controlli su siti web specializzati.
Unico denunciato della vicenda è stato un quarantasettenne imprenditore salernitano accusato di ricettazione. Aveva il mandato a vendere delle due opere e avrebbe dovuto sapere la provenienza illecita delle stesse.
E i militari del nucleo tutela patrimonio culturale proseguono gli accertamenti di beni artistici sottratti notte tempo da bande specializzate in chiese, appartamenti in centro storico oppure ville in periferia. —
Luca Tronchetti
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