Il Tirreno

Lucca

OMICIDIO COLPOSO 

Patteggia un operaio che travolse ex insegnante

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LUCCA. Si è concluso con un patteggiamento a undici mesi di reclusione con i benefici di legge e con la sospensione della patente per un anno il processo per la morte di Gabriella Del Magro, 72 anni, insegnante in pensione che il 17 luglio 2019 – mentre transitava in bicicletta in via Dante Alighieri a Tempagnano in prossimità di un incrocio vicino all’Esselunga – venne investita dal Fiat Doblò condotto dal cinquantenne operaio Pietro Felice Pastore riportando un gravissimo trauma cranico. Il conducente è finito davanti al gup Riccardo Nerucci con l’accusa di omicidio colposo e il pm Enrico Corucci ha accolto il patteggiamento perché l’imputato ha risarcito interamente la famiglia della vittima che non si è costituita parte civile. Una vicenda che ha lasciato ulteriori strascichi a livello penale – c’è un indagine aperta alla procura di Pisa che vede iscritti nel registro degli indagati una quarantina di medici – in quanto la conosciutissima insegnante in pensione lottò tra la vita e la morte per 40 giorno e il decesso avvenne il 14 agosto 2019 all’ospedale Cisanello dove la donna era stata trasferita. —

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