Il Tirreno

Lucca

POLIZIA 

Obbligo di dimora per spaccio a minori in piazzale Verdi

L. T.
Obbligo di dimora per spaccio a minori in piazzale Verdi

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Di fronte al giudice delle indagini preliminari Simone Silvestri ha negato di aver cercato di vendere hashish ad un gruppo di cinque adolescenti lucchesi di età compresa tra i 16 e i 17 anni che venerdì si trovava a passare da piazzale Verdi. Sostenendo che lo stupefacente sequestratogli dalla polizia era per uso personale e che, oltretutto, lui non ha precedenti per cessione di sostanze stupefacenti a maggiorenni o minorenni.

Tiziano Simonini, 37 anni, di Bagni di Lucca, difeso dall’avvocato Tiziana Bertani, resta indagato per l’accusa di detenzione e offerta di hashish a minori di 18 anni e l’arresto della polizia viene convalidato. Tuttavia il gip decide di concedere la misura restrittiva dell’obbligo di dimora nella sua abitazione revocando gli arresti domiciliari. L’indagine va avanti e gli inquirenti vogliono capire con esattezza se il tentativo di cessione di hashish agli adolescenti è stato un episodio isolato oppure è solo la punta dell’iceberg.

Stando alla polizia ad impedire la cessione sarebbe stata la prontezza e il coraggio di una ragazza di 17 anni che, d’accordo con i coetanei a cui era stato offerto lo stupefacente da Simonini che si trovava seduto su una panchina a piazzale Verdi, ha telefonato con il cellulare alla centrale operativa del 113 facendo intervenire una volante che ha proceduto all’arresto del pusher.

Tiziano Simonini, sorpreso con una piccola quantità di hashish in tasca, è noto per un aver commesso reati contro il patrimonio. In particolare rapine. Nel 2013 la polizia gliene attribuì sette, tra tentate e riuscite, tutte commesse in solitudine, parzialmente mascherato in volto e con un tubo che celava sotto il maglione simulando che si trattasse di un’arma. Tra queste una al negozio «Mercerie abbigliamento Cesarina» in via Sarzanese a Nave, una ai danni del parroco di Bagni di Lucca nella canonica della chiesa di S. Pietro svegliando di notte l’anziano sacerdote e intimandogli di consegnare il portafogli con 80 euro e altre, tentate, a mercerie e farmacie. —

L. T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa