Sicurezza
Nei guai per tentata rapina dopo aver occultato la merce
Una persona originaria di Barga ha cercato di eludere i controlli dell’Esselunga di via Del Prete, è stata fermata dalla security e ha reagito alle forze dell’ordine
LUCCA. Diversamente da quanto è avvenuto all’Esselunga di Marlia dove la persona arrestata, una volta sorpresa dalla vigilanza, non ha opposto resistenza, sempre nella giornata di sabato è stata la volante della polizia a compiere un altro arresto – stavolta all’Esselunga di via Carlo Del Prete – per tentata rapina impropria. L’autore del furto, una persona che risiede nella zona di Barga e del quale gli inquirenti non hanno diffuso il nome, una volta entrato al supermarket per fare la spesa con tanto di carrello ha iniziato a mettere alcuni prodotti in un contenitore.
Arrivato alla cassa, utilizzando l’apparecchio “Presto spesa” che consente di saltare la fila, pensava di farla franca. Invece si è trovato di fronte gli addetti alla sorveglianza che lo hanno bloccato chiamando la polizia. L’uomo ha cercato di divincolarsi per allontanarsi e ne è sorta una colluttazione. A quel punto è arrivata una volante che ha proceduto all’arresto del cliente del supermercato con l’accusa di tentata rapina impropria. La differenza è legata proprio alla violenza sulle persone, al tentativo di sottrarsi al controllo degli operatori della sicurezza interna del supermercato. Se non ci fosse stato questo elemento e se il soggetto avesse sottratto esclusivamente generi alimentari di prima necessità non si sarebbero creati i presupposti per l’arresto. Perché il codice non prevede la detenzione nel caso in cui la persona commetta un furto di lieve entità (poche decine di euro) oppure sottragga dagli scaffali del market derrate alimentari di prima necessità come pane, latte, acqua.
Oggi si terrà davanti al giudice si terrà l’udienza di convalida. —
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