La manifestazione
Manifattura sud, «quello che non torna»
Lazzarini, per conto di “Salviamo”, chiede chiarimenti su introiti da parcheggi, contributi pubblici e ruolo di Metro
lucca. Parcheggi, contributi pubblici, il ruolo di Metro: Giorgio Angelo Lazzarini, per il comitato “Salviamo la Manifattura” pone una serie di interrogativi sull’ultima versione del progetto per il recupero dell’area della Manifattura sud, emerso dalla presentazione online del 4 febbraio.
Lazzarini contesta il peso specifico dei parcheggi nell’ambito dell’operazione. «Ma se i parcheggi sono già operativi e adatti a produrre ricavi – sottolinea –, come possono essere oggetto di attività di realizzazione o trasformazione per l’utilità pubblica? Più che altro parrebbe un maquillage. La parte di investimento destinata ai parcheggi è solo l’11,8 per cento, mentre le entrate degli stessi rappresentano la parte prevalente dei proventi del project. Forse le entrate dei parcheggi verranno usate per gran parte per ristrutturare le aree del cortile interno dell’ex Manifattura?».
Lazzarini pone poi un interrogativo sull’entità dei proventi da parcheggi, dal momento che «i proventi annui considerati nel calcolo del 49 per cento ammontano a 592.000 euro. Ma – sottolinea – dai dati di Metro risulta che la media dei parcheggi in questione sia ammontata per gli esercizi 2017-2018-2019 a 711.000 euro, addirittura a 786.000 nel solo 2019 con piazzale Verdi chiuso. A cosa è dovuta la differenza?».
Inoltre l’esponente del comitato “Salviamo la Manifattura” insiste sulla modalità di finanziamento dell’operazione. «Perché non il credito bancario visto che a fronte di un investimento di 14,92 milioni la società di project investe di capitale proprio solo 1,5 milioni e il resto viene immesso nel project dalla stessa società quale prestito al 4 per cento?», è in sostanza la sua domanda.
In ultima analisi Lazzarini si sofferma sul ruolo di Metro srl, la società dei parcheggi a totale partecipazione comunale, nel sistema dei parcheggi che verrebbero ricavati nell’area della Manifattura sud. «È pur vero che nel project si ipotizza che eventualmente, Metro, pur non gestendo più direttamente i parcheggi fornisca, per conto della società di project, l’attività del servizio ai parcheggi stessi. Ma che dire della diminuzione di valore della partecipazione, iscritta nel bilancio del Comune, totalitaria in Metro srl? Chiaramente la concessione dei parcheggi che verrebbe revocata in capo a Metro – spiega – per contribuirla al project, produrrebbe una perdita di valore sostanziale della controllata. Che effetto avrebbe sui bilanci del Comune, visto che dovrebbe rinunciare a entrate annue non indifferenti già disponibili?». —
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