Sicurezza
Si frattura un ginocchio mentre sta sciando al Casone di Profecchia
villa collemandina. Brutto infortunio, ieri mattina, per un giovane sciatore impegnato, in Garfagnana, nella discesa da una montagna.
Si è reso infatti necessario far intervenire il personale della stazione di Lucca del Soccorso alpino e speleologico della Toscana per aiutare uno scialpinista di ventidue anni, proveniente dalla provincia fiorentina. L’incidente si è verificato attorno alle 11 di ieri, quando il giovane era impegnato in un’escursione nel comprensorio del Monte Cella, che con i suoi 1946 metri rappresenta una delle vette più alte dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Lo scialpinista, insieme a un compagno di escursione, stava scendendo dalla montagna in direzione del Rifugio Cella, quando a un certo punto è caduto, procurandosi un brutto infortunio a una gamba. Una probabile frattura a un ginocchio secondo i primi accertamenti.
Un incidente doloroso ma, fortunatamente, non particolarmente grave (quando il 22enne è stato portato in ospedale è stato fatto in codice verde, ossia quello di più lieve gravità).
Ma a rendere tutto più difficile è stato il luogo. Visto il punto in cui si era verificato, infatti, i soccorsi si sono rivelati particolarmente impegnativi.
Per questo è stato necessario far intervenire il personale del Sast, che ha raggiunto il luogo dell’infortunio per valutare le conseguenze della caduta e per prestare i primi soccorsi. Una volta rassicurati sulle condizioni del giovane è arrivato però il difficile però era riuscire a trasportare lo sciatore fino all’ospedale. Per questo, nonostante la non particolare gravità, è stato necessario far intervenire l’elicottero sul posto.
Il personale del Soccorso alpino ha quindi aspettato l’arrivo di Pegaso che, una volta caricato il 22enne, lo ha trasportato all’ospedale di Firenze. —
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