Il Tirreno

Lucca

L’INDAGINE  

Minorenne avverte la polizia e fa arrestare lo spacciatore

Luca Tronchetti
Minorenne avverte la polizia e fa arrestare lo spacciatore

La ragazza di 17 anni si trovava in piazzale Verdi ed era in compagnia di coetanei. A offrire l’hashish un giovane di Bagni di Lucca arrestato otto anni fa per rapina

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LUCCA. Stava cercando di vendere hashish ad un gruppo di minorenni – cinque adolescenti lucchesi di età compresa tra i 16 e i 17 anni – seduto su una panchina nella zona di piazzale Verdi non molto distante dalla scuola elementare. Ma la prontezza e il coraggio di una ragazza diciassettenne ha impedito lo spaccio. D’accordo con gli altri amici con il suo cellulare ha chiamato la centrale operativa del 113 facendo intervenire una volante della polizia. Gli agenti, precipitatisi nella zona, hanno sorpreso il pusher che aveva con sé un piccola quantità di sostanza stupefacente. Pochi grammi che sono serviti per arrestarlo e sottoporlo al regime dei domiciliari con l’accusa di detenzione e offerta di hashish a minori di 18 anni.

Nei guai è finito un trentasettenne residente a Bagni di Lucca che nel 2012 era finito in manette per aver tentato di compiere una rapina in una merceria nelle periferia cittadina. Un colpo andato male con la polizia che nel giro di dieci minuti riuscì ad intercettarlo dopo un tentativo di fuga al volante della sua utilitaria.

Al momento gli inquirenti non hanno fornito le generalità dell’arrestato, difeso dall’avvocato Tiziana Bertani, perché attendono le decisioni del giudice delle indagini preliminari Riccardo Nerucci al termine dell’udienza di convalida che sarà fissata non oltre le prossime 48 ore.

L’indagine è diretta dal sostituto procuratore Alberto Dello Iacono che ieri mattina ha inviato gli atti al gip per la convalida.

Di certo c’è che il magistrato vuol saperne di più di questo tentativo di spaccio in danno di minorenni in pieno centro cittadino e vicino ad una scuola primaria.

Un fatto grave che deve far riflettere la comunità. Merita un plauso il comportamento maturo e responsabile dei cinque adolescenti che, nonostante l’insistenza del pusher nell’offrire l’hashish, si sono sottratti alle richieste, si sono allontanati dalla zona e la diciassettenne ha avuto la maturità e la consapevolezza del pericolo incombente per altri coetanei e giovani non insensibili all’uso di droghe telefonando alla polizia affinché potesse intervenire. Gli investigatori adesso dovranno capire se il giovane di Bagni di Lucca fosse un venditore abituale di sostanze stupefacenti o se la sua presenza in città fosse casuale.

In passato la zona di piazzale Verdi, snodo del transito degli autobus scolastici e di linea, era costantemente monitorata dalle forze dell’ordine proprio per prevenire e stroncare sul nascere gli illeciti che interessavano il mondo della scuola. In particolare lo spaccio di stupefacenti e il bullismo.

Nonostante i controlli, tra il 2015 e il 2019 ci sono stati arresti e denunce nella zona di Porta San Pietro di piazza Napoleone legati alla vendita e al consumo di hashish, eroina e marijuana in danno di giovani e giovanissimi. —

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