La manifestazione
A Campo di Marte vaccini per forze dell’ordine e prof
Si inizia il 14 febbraio, presentata la piattaforma per effettuare le prenotazioni Il giorno successivo si parte con gli over 80: saranno contattati dai loro medici
Gianni Parrini
LUCCA. Vaccinazioni, altro passo avanti. Dal 14 febbraio la campagna di immunizzazione contro il coronavirus si allarga agli ultra 80enni, ai lavoratori del mondo della scuola e alle forze dell’ordine. Si faranno circa 500 vaccinazioni al giorno. Una platea che in provincia di Lucca è composta all’incirca da più di 40mila persone, che vanno ad aggiungersi al personale sanitario su cui le vaccinazioni sono in corso ormai da qualche settimana (circa 13mila le pre-adesioni, 4.700 le persone che hanno già ricevuto la seconda dose). La novità è stata illustrata ieri dal presidente delle Regione Eugenio Giani nel corso di una conferenza stampa. Abbiamo cercato di capire come queste novità verranno declinate sul territorio di Lucca e della Valle. «Abbiamo fatto una riunione poco prima della conferenza di Giani – spiega il dottor Luigi Rossi, direttore della zona distretto Piana di Lucca – Ci sono state illustrate alcune novità, prima fra tutte l’arrivo già dai prossimi giorni dei vaccini AstraZeneca, che ci permetteranno di allagare la campagna vaccinale ad altre categorie. A Lucca ne arriveranno 1.260 a settimana: saranno usate per la vaccinazione dei lavoratori della scuola e delle forze dell’ordine sotto i 55 anni. Gli aventi diritto potranno prenotarsi sulla piattaforma prenotavaccino.sanita.toscana.it. Poi si passerà ad altre categorie ritenute essenziali. Queste forniture vanno ad aggiungersi alle circa 1.000 a settimana che abbiamo ricevuto per ora dalla Pfizer: vengono usate per il completamento della campagna sul personale sanitario che contiamo di chiudere entro fine febbraio. Ma in contemporanea verranno fornite anche ai medici di famiglia per iniziare le vaccinazioni sugli over 80. Il piano della Regione prevede che questi ultimi siano contattati dai loro medici di famiglia per fissare l’appuntamento: probabile che siano gli stessi medici a somministrare i vaccini negli ambulatori, loro o dell’azienda, o nel caso di anziani allettati direttamente a domicilio. Ma su questo fronte ci sono cose da mettere a punto ».
Non è una banalità: primo perché gli over80 in provincia di Lucca sono 32mila e i medici di famiglia solo qualche centinaio. In second’ordine perché l’utilizzo del vaccino Pfizer crea difficoltà ulteriori visto che deve essere conservato a temperature molto basse (-75 gradi) e celle refrigeranti così potenti non sono disponibili negli ambulatori dei medici di famiglia. Il prodotto di AstraZeneca per il momento non può essere usato su chi ha più di 55 anni ma presto per gli anziani sarà disponibile il vaccino di Moderna: al momento le poche dosi pervenute sono utilizzate per il personale sanitario che si occupa del servizio 118. Una volta completato questo step (circa 3.000 soggetti) il siero americano verrà dato anche agli anziani.
«Il personale sanitario – prosegue Rossi – continuerà a essere vaccinato al padiglione A del Campo di Marte, primo piano. Anche forze dell’ordine e lavoratori della scuola saranno vaccinati nel padiglione A ma al secondo piano. Stiamo cercando di capire come organizzare l’attività sulla base dei medici che abbiamo a disposizione. Il “bando vaccinatori” ha portato sei operatori sulla Piana e due sulla Valle. Le ipotesi sulla gestione delle 1.260 dosi settimanali sono due: vaccinare 420 persone al giorno concentrando l’attività in tre giorni, oppure farne 200 al giorno spalmando gli appuntamenti su tutta la settimana».
In Valle verrà utilizzato il centro socio sanitario di Fornaci di Barga.
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