Il Tirreno

Lucca

Chiuso e riaperto dopo un'ora il ponte di Calavorno

Chiuso e riaperto dopo un'ora il ponte di Calavorno

Verifiche statiche urgenti da parte dei vigili del fuoco su quello che per molti rappresenta una sorta di passaggio obbligato dopo la chiusura della statale del Brennero.

3 MINUTI DI LETTURA





COREGLIA. Improvvisa chiusura, attorno alle 19 di giovedì 4 febbraio, del ponte di Calavorno. Chiusura, durata circa un'ora, fatta per consentire delle verifiche statiche urgenti da parte dei vigili del fuoco di Lucca su quello che per molti  rappresenta una sorta di passaggio obbligato dopo la chiusura di poche settimane fa, causa frana nel tratto tra Chifenti e Borgo a Mozzano, della statale del Brennero.

E sulla chiusura, seppur temporanea, del ponte di Calavorno - che collega il comune di Borgo a Mozzano a quello di Coreglia Antelminelli - è intervenuto il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti. "In seguito ad una segnalazione sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici della Provincia per effettuare opportune verifiche - ha scritto Andreuccetti su Facebook - non appena saprò gli esiti li comunicherò. C'è l'assoluta necessità, come ho detto e ribadito in più sedi e più volte, che Anas acceleri gli interventi per aprire quanto prima la SS 12 del Brennero. Bisogna poi accelerare nella maniera più assoluta sull'investimento per la messa in sicurezza della stessa lato fiume. Noi comuni, di concerto con la Regione (che ringrazio per il finanziamento sul progetto di fattibilità del Ponte Borgo- Socciglia), portiamo avanti i progetti complessivi per i ponti sul Serchio, di cui c'è davvero necessità. Anas è chiamata a velocizzare la propria azione, a non far sentire solo un territorio, ad ovviare, con un intervento celere e risolutivo, a un problema che investe la sicurezza e la qualità della vita di tutta la nostra gente. Noi poniamo la questione da sette anni, e con forza (se volete vi faccio la cronistoria). L'urgenza è totale. La pazienza mia e della nostra gente è oltre il limite".

Anche il sindaco di Coreglia, Marco Remaschi, è intervenuto sulla chiusura del ponte e più in generale sui problemi della viabilità. "Comprendo il disagio di chi si trovava lì e capisco molto bene il disagio di chi si trova intasato ogni giorno, a causa dei lavori di Anas sul Brennero, che tardano a essere conclusi - ha scritto Remaschi in un post su Facebook - anzi, rispetto alla tabella di marcia iniziale ci sono ancora ritardi e questo non è più tollerabile: le persone hanno bisogno di risposte e i tempi vanno rispettati, perché qui ne va del collegamento di una parte della Mediavalle con il resto della provincia di Lucca. Ho scritto a Provincia di Lucca e alla Prefettura dieci giorni fa per chiedere la massima attenzione rispetto alla situazione del ponte di Calavorno, per essere rassicurato sulla stabilità del ponte stesso, per effettuare le dovute verifiche e per potenziare la presenza delle forze dell’ordine, così da agevolare il traffico e, soprattutto, la vita dei cittadini. Non ho neppure ricevuto risposta - ha anche aggiunto - poi stasera, in seguito a una segnalazione di un cittadino, il ponte è stato chiuso. Non sono neanche stato chiamato, cosa che a me pare dovuta e che, soprattutto, avrebbe consentito di rendere più tempestive le comunicazioni e di attivare la Polizia Municipale per dare indicazioni alle persone. Io sono d’accordo alle verifiche di stabilità, sono d’accordo agli interventi che garantiscano la massima sicurezza delle persone, sono stato il primo a chiedere che le autorità competenti si muovessero in questo senso. Ma non posso e non potrò mai essere d’accordo con chi si comporta dividendo i cittadini tra quelli di serie A e quelli di serie B".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa