La manifestazione
Uffici postali ad Altopascio si chiedono i vecchi orari
Altopascio. Ripristinare gli orari pre-Covid negli uffici postali delle frazioni di Marginone e Badia Pozzeveri: è la richiesta che il sindaco di Altopascio Sara D’Ambrosio rivolge direttamente attraverso una lettera a Poste Italiane.
«Ho appreso con piacere – spiega il sindaco D’Ambrosio – che anche in Toscana è in corso il graduale ripristino del servizio negli uffici postali secondo il calendario e gli orari vigenti prima della diffusione del Covid-19. Siamo coscienti che la riapertura a pieno regime non avverrà immediatamente e in contemporanea per tutti gli uffici, bensì in modo graduale entro il 15 febbraio: vorrei quindi avere la certezza che anche gli uffici postali di Marginone e Badia Pozzeveri, al pari di quelli di Altopascio e Spianate, tornino a seguire gli orari pre-Covid, così da garantire un servizio ancora più efficiente e capillare ai cittadini».
Gli uffici di Marginone e Badia Pozzeveri infatti, viene sottolineato dal Comune – offrono tutti i servizi ordinari e supplementari e, pur essendo collocati in territori periferici, svolgono una funzione di grande importanza per la cittadinanza e proprio per questo vivono una crescita significativa di utenti, grazie anche alle posizioni strategiche in cui gli uffici sono collocati. «Non a caso – continua il sindaco – la riduzione dell’orario ha determinato da subito il formarsi di lunghe file all’esterno degli uffici. È quindi importante, anche in virtù dei sempre maggiori servizi che Poste offre, pensiamo per esempio al servizio Spid per la digitalizzazione della pubblica amministrazione, per evitare assembramenti all’esterno e per ridurre l’attesa degli utenti, recuperare l’orario originale e garantire un’adeguata dotazione di personale. In questo senso mi faccio portavoce delle richieste e delle istanze dei cittadini e spero che Poste Italiane si muova di conseguenza». —
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