Il Tirreno

Lucca

le reazioni 

No di ambientalisti e gruppi civici Schierati a favore i commercianti

Si sono costituiti comitati e coordinamenti trasversali Contrari al progetto Coima anche Italia Nostra e Legambiente Lucca

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lucca. Chi è decisamente contrario, chi altrettanto convintamente a favore. Il progetto di recupero dell’ex Manifattura Sud ha fatto emergere in modo netto le due anime della città: da una parte la componente improntata alla conservazione del bene pubblico e alla sua tutela dalla cementificazione, dall’altra chi, guardando al futuro, vede nel progetto di Coima una chiave di sviluppo “europeo” per la città.

E quindi, nel procedere dei mesi, i diversi gruppi, comitati, gli esponenti politici e le categorie economiche, si sono schierati sulle proprie posizioni.

Il via libera su tutta la linea al progetto di Coima è arrivato da Confcommercio Lucca e Massa Carrara: per l’associazione potrebbe essere un importante volano di sviluppo per il centro storico e per la città.

Si è schierato a favore del piano della società milanese anche il “Coordinamento Pro Manifattura”, un gruppo comprendente esponenti a vario titolo della società civile lucchese.

Folto il gruppo degli avversi al progetto. A partire dal comitato “Uniti per la Manifattura”, che vede al suo interno ex sindacalisti, esponenti di movimenti ambientalisti, storici, urbanisti, fino al comitato “Salviamo la Manifattura”, un coordinamento trasversale con esponenti anche del mondo delle professioni, che giudica positivamente la possibilità che sia Tagetik a occupare la parte “privata” dell’ex opificio, ma che non condivide il progetto di Coima. Si sono dichiarati contrari al progetto di rigenerazione urbana della società milanese anche Italia Nostra Lucca, Legambiente Lucca e la Rete dei comitati per la difesa del territorio.

Nel dibattito che si è sviluppato è entrata anche la politica: “no” su tutta la linea dalle minoranze in consiglio comunale a Lucca. Il senatore forzista Massimo Mallegni ha dichiarato che l’ex Manifattura debba rimanere pubblica, mentre Italia Viva si è espressa favorevolmente sul progetto. Dal suo interno, il Pd ha invitato il Comune ad analizzare bene il progetto in tutti i suoi contenuti e sue potenziali ripercussioni. E ha invitato l’amministrazione comunale a prendere in considerazione anche altre proposte che si dovessero presentare. Sono stati ricevuti in Palazzo Orsetti i rappresentanti di Music Innovation Hub, società milanese interessata a realizzare un progetto di recupero per la Manifattura sud. —

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