Sicurezza
Da oggi stop sei giorni ai veicoli più inquinanti
capannori.Nuova ordinanza congiunta dei comuni della Piana (Lucca, Capannori, Montecarlo, Altopascio e Porcari) che, visto il superamento dei valori nell’ultima settimana, da oggi all’8 febbraio vieta l’uso di riscaldamenti a biomasse (i caminetti) sotto i 200 metri di altitudine e la circolazione dei veicoli fino agli euro 2, e delle moto e autobus euro zero dalle 7,30 alle 19,30. Del resto sono queste le principali cause dell’inquinamento secondo lo studio realizzato dalla Regione Toscana, in collaborazione con Arpat, Università di Pisa e Firenze e Istituto superiore di sanità, spiega le ragioni legate alla forte concentrazioni di polveri sottili nella piana lucchese. Il report, che risale a cinque anni fa, individua diversi fattori, legati all’aspetto climatico e a quello della concentrazione demografica e della tipologia abitativa.
Per quanto riguarda il primo tema, lo studio mette in luce che la piana tendenzialmente è interessata da scarsità di venti e di piogge oltre la soglia dei dieci millimetri al giorno (quota oltre la quale l’aria viene ripulita dalle polveri sottili). Dal punto di vista demografico, invece, i cinque comuni di Altopascio, Capannori, Lucca, Montecarlo e Porcari hanno un’elevata densità abitativa, che in media si attesta a 419 abitanti per chilometro quadrato per un totale di circa 164mila residenti. In tutto le unità abitative sfiorano le 75mila unità, un numero molto alto in relazione alla popolazione. Ciò ha un impatto diretto sulla concentrazione di polveri sottili, dal momento che la più alta incidenza di emissioni è legata agli impianti di riscaldamento (questi producono nella piana oltre il 70% di particolato nell’aria), che in un quinto dei casi è ancora a legna o carbone. Altro aspetto è legato alla mobilità della popolazione: il 65% degli abitanti si sposta quotidianamente per raggiungere il luogo di lavoro o di studio e nel 78% dei casi lo fa utilizzando un mezzo privato. Solo il 9,5% dei residenti si spostano a piedi o in bicicletta, contro una media regionale del 15,7. —
M.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google