Il Tirreno

Lucca

Iniziativa di artcomm 

Si raccolgono firme a Barga contro la chiusura della Bpm

Francesco Cosimini
Si raccolgono firme a Barga contro la chiusura della Bpm

Commercianti mobilitati contro la chiusura, da giugno, della filiale di largo Roma In campo anche l’amministrazione: incontrerà i dirigenti dell’istituto

2 MINUTI DI LETTURA





Francesco Cosimini

BARGA. I commercianti raccolgono firme come «prova tangibile», spiegano, per cercare d’evitare la chiusura della filiale barghigiana del Banco Bpm. Nei giorni scorsi è emerso che l’istituto bancario è intenzionato a una serie di tagli, con la chiusura di alcuni dei suoi sportelli periferici, tra cui appunto quello di Barga (mentre resterebbe quello di Fornaci).

Ai negozianti del capoluogo riuniti dalla sigla ArtComm, fra i quali ci sono molti titolari d’un conto corrente alla filiale barghigiana, la notizia non è piaciuta. Tra loro Alessio Gonnella, che spiega la scelta dei commercianti di dar vita a una petizione «per curare i propri interessi e quelli dei cittadini, per far sì che non venga a mancare un servizio pratico e utile a tutta la popolazione di Barga, in particolar modo a quella più anziana e a chi abita nei paesini della montagna». La raccolta firme, aggiunge Gonnella, continua: «in questo caso è nata per far capire alla banca che sta facendo un errore, e cercare di farla tornare sui propri passi. La comunità ci ferma per chiedere come aderire e da questa settimana i moduli saranno presenti nei negozi aderenti di Barga, e sabato mattina saremo con un gazebo al mercato settimanale».

Ragioni, condivise da molti colleghi, come quelli, una trentina da ogni parte di Barga, che giovedì si sono ritrovati per una prima riunione all’aperto in piazza Pascoli, a pochissimi passi dalla filiale di largo Roma; erano lì, per fare il punto della situazione e decidere come procedere. Fra i presenti, c’era anche l’assessore Pietro Onesti a rappresentare l’amministrazione comunale, che si è schierata a sostegno della petizione. «Ho visto i partecipanti preoccupati per gli interessi di tutti, per un servizio che verrebbe a mancare da giugno», riporta l’assessore, aggiungendo che «i rapporti fra banca e negozianti li sta curando in prima persona la sindaca».

E proprio la prima cittadina Caterina Campani spiega come «subito dopo la notizia sulla chiusura della filiale, prevista a metà anno, mi sono messa in contatto con la capo area del Banco Bpm, che mi ha spiegato il piano di ridimensionamento in cui, è previsto il mantenimento dell’agenzia di Fornaci. Le ho fatto presente tutta una serie di valutazioni, a giustificare che la filiale di Barga è attiva. È pure uno sportello che sentiamo vicino al nostro territorio, essendo l’ex Cassa di Risparmio di Lucca, e le ho pure descritto quel rapporto fiduciario che negli anni s’è creato fra i vari correntisti, come i commercianti, e la banca».

«Prenderò contatto – aggiunge la sindaca anticipando le mosse future – coi dirigenti ai livelli più alti, pure spedendo a loro una lettera e allegando al testo anche la raccolta di firme». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa