Il Tirreno

Lucca

lite in strada finisce in ospedale  

Colpito con un bastone in ferro da un automobilista

Luigi Spinosi
Colpito con un bastone in ferro da un automobilista

Un diverbio sulla viabilità  degenera: ferito un camionista e parabrezza in frantumi Scatta la denuncia  ma continuano gli accertamenti

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LUCCA. Probabilmente tutto è iniziato da una banale discussione sulla viabilità, che poi, come troppo spesso accade soprattutto in questi tempi di nervosismo crescente, è degenerata in un’aggressione. E alla fine un camionista è stato costretto a ricorrere alle cure del personale del San Luca, mentre, dall’altra parte, un automobilista si è beccato una denuncia, anche se le indagini sull’episodio continuano.

È successo tutto ieri a Marlia, al confine tra Lucca e Capannori, vicino a un distributore di benzina. Qui, a metà mattinata, sono stati fatti intervenire i carabinieri, chiamati sul posto per un violento alterco tra un automobilista e un camionista. Una volta arrivati in zona i militari hanno trovato solo quest’ultimo, che denunciava di essere stato colpito da un uomo, tra i 40 e i 50 anni, con una sorta di mazza di ferro di almeno un metro.

Secondo la testimonianza fornita dal camionista, dopo una lite con il conducente di una Peugeot quest’ultimo avrebbe afferrato una sorta di bastone, forse un tondino in metallo da costruzione, di almeno un metro di lunghezza, e avrebbe cominciato a colpire il parabrezza del camion, mandandolo in frantumi. Nella furia del momento l’automobilista avrebbe colpito anche il camionista (pare, fortunatamente, in modo non grave), non si sa se intenzionalmente o per la dinamica dell’azione. A quel punto l’automobilista se ne è andato, mentre contemporaneamente veniva dato l’allarme ai carabinieri di Capannori. Comunque il numero di targa della Peugeot era stato preso. La vettura risultava intestata a un’anziana residente a Capannori, quindi una persona ben diversa da quella protagonista della lite, ma dagli accertamenti dei militari è emerso che al momento del fattaccio l’auto era nelle mani del figlio della donna.

L’uomo, una volta identificato, è stato denunciato.

Il camionista invece è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale San Luca.

Gli accertamenti sull’episodio non sono comunque terminati. I carabinieri infatti sono intenzionati a visionare le riprese delle telecamere presenti in zona, in modo da ricostruire con maggior precisione la dinamica dell’accaduto, come per esempio la reale volontà dell’automobilista di voler colpire il contendente, o se si sia trattato di una botta inferta involontariamente nell’impeto del momento. Allo stesso modo resta da capire se l’uomo viaggiasse con il bastone in ferro, o se l’avesse raccolto in zona. Inoltre dovrà essere valutato l’atteggiamento del camionista, per capire se si tratta di un’aggressione unilaterale o se il passaggio dalle parole ai fatti abbia coinvolto entrambi. —

Luigi Spinosi

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