Sicurezza
Una strana antenna per un esperimento sul traffico più sicuro
CAPANNORI. Quei pali futuristici spuntati nel centro di Carraia per un momento hanno allarmato i residenti, perché mai visti prima e perché collocati a ridosso delle abitazioni e del campo sportivo. E di fronte a questo “strano” oggetto le ipotesi sono state le più disparate: c’è chi ha pensato a una nuova antenna per la telefonia mobile, magari in 5G, e chi ha ipotizzato che fosse un sofisticato autovelox. In realtà si tratta di uno “Smart Road System”, ovvero di un sistema per il controllo del traffico stradale, per un esperimento, tra i primi in Italia, di “strada intelligente” per la sicurezza, e realizzato da una ditta di Carraia, la Sice.
A spazzare via i dubbi suscitati dalla presenza di questi grandi pali è l’assessore ai lavori pubblici Davide Del Carlo: «Sono pali messi da un’azienda del territorio che ha prodotto una tecnologia per garantire strade sicure. Niente a che fare con il 5G, che non è attualmente previsto sul nostro territorio. Si tratta della sperimentazione di una tecnologia innovativa prodotta da un’azienda che ha sede proprio a Carraia».
Si tratta di assistenza per gli automobilisti, per informarli in tempo reale, via wi-fi, sulle condizioni della strada per ridurre il rischio di incidenti, ma anche per fornire consigli per una guida intelligente che riduca lo smog. «Questo sistema garantirà un innalzamento della sicurezza stradale. Capannori è uno dei primi comuni in Italia a realizzare questa nuova tecnologia. In questo modo i veicoli potranno ricevere le informazioni di cui ha bisogno chi sta guidando, come le condizioni delle strade e del traffico e per favorire interventi tempestivi in caso di emergenze. E potranno rivelarsi utili per ridurre la congestione del traffico e l’inquinamento atmosferico». —
Nicola Nucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google