Il Tirreno

Lucca

il lutto 

Addio a Michael, insegnante di inglese e amante di Lucca

L.C.

Aveva solo 45 anni e si era trasferito da tempo in centro La sorella: «Non è stato portato subito in ospedale»

3 MINUTI DI LETTURA





lucca. Se ne è andato il giorno di Befana, a poca distanza dal suo 46esimo compleanno, che avrebbe festeggiato a febbraio. Michael Martel, statunitense e professore d’inglese, conosciutissimo in città (abitava in centro) se n’è andato per una grave emorragia ulcerosa «e purtroppo – racconta la sorella Michelle – non è stato portato tempestivamente in ospedale».

Martel era nato a Neptune, New Jersey e amava l'oceano. Una vita intensa, la sua: «Surfista appassionato – ricorda Michelle –, ha cavalcato le onde del Pacifico lungo le coste della California, delle Hawaii e del Messico. Michael era anche un grande amante degli animali e della natura. Si batteva tenacemente per i diritti degli animali e contro il loro abbandono. Lui stesso ha adottato due cani maltrattati e abbandonati e si è dedicato a loro con affetto, conquistando la loro fiducia e addestrandoli con pazienza». Michael si prendeva cura del prossimo, lavorando come volontario il giorno del Ringraziamento al rifugio dei senzatetto di San Diego e al rifugio Les Petits Frères des Pauvres di Parigi durante la sua permanenza in Francia. Era cresciuto al sole della California, tra Monterey e San Diego. «Il suo amore per i viaggi – continua la sorella – è nato presto ed è stato nutrito dalle tante città visitate nei vari spostamenti nella regione del Pacifico dovuti al lavoro della madre, un medico militare. Era curioso e aperto a nuove culture. Con il suo carisma, umorismo e indole gentile, faceva amicizia facilmente».

Dopo aver conseguito una laurea in scienze della comunicazione all’Università della California a San Diego, Michael aveva lavorato con grande successo come broker nel mercato immobiliare della California. Era apprezzato per la sua personalità coinvolgente, capacità di negoziazione e voglia di riunire le persone. Ha saputo rendere il sogno californiano una realtà per molte persone, prima di inseguire il suo sogno: viaggiare e vivere in Italia per riconnettersi con le sue radici italiane, ereditate dal padre.

«Lucca –continua Michelle – lo ha incantato con la sua storia, le sue bici, il cibo, le persone e l'amore per gli animali, soprattutto i cani. Michael ha trovato la sua vocazione nell’insegnamento: poter fare la differenza per i suoi studenti e aiutarli a raggiungere i loro obiettivi era per lui una grande fonte di gioia».

Michael lavorava per la Speex, società di cordi di lingua. Lascia i genitori, le sorelle e i nipoti, che tanto amava: «Resterà per sempre – conclude Michelle il loro caro surfista, comico, incantatore di cani, miglior imitatore di Paperino, padrino e Zio preferito. Michael se ne è andato il giorno dell’Epifania, dell’arrivo dei Re Magi. Chiunque lo ha conosciuto lo ricorda per il suo stile regale: a suo modo era anche lui un Re e ne sentiremo la mancanza. Michael teneva ad ognuno dei suoi amici. Se desiderate condividere storie e ricordi, contattate la sua famiglia alla mail forevermichael@yahoo.com». —

L.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa