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POLIZIA MUNICIPALE  

Vagava di notte in centro ignorando i divieti Covid: «Mi chiamo Paolo Rossi»

Vagava di notte in centro ignorando i divieti Covid: «Mi chiamo Paolo Rossi»

Negazionista ultracinquantenne che vive in periferia è originario  di Pisa e ha raccontato di aver ucciso un gatto  il mattino precedente

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LUCCA. Uno sfegatato negazionista Covid – che ha cercato di eludere correndo a piedi per le vie del centro storico una pattuglia di vigili che gli intimava di fermarsi – è stato denunciato dalla polizia municipale nel corso dei controlli notturni disposti dalla questura nell’ultima riunione dell’ordine e della sicurezza. Lo scorso fine settimana (ma la notizia è stata fornita soltanto nella giornata di ieri) gli agenti della polizia municipale hanno fermato, dopo al mezzanotte, un cinquantacinquenne che stava passeggiando in via Roma, in orario in cui non era consentito uscire di casa. In sostanza stava violando i divieti imposti dai decreti Covid.

I vigili, dopo averlo raggiunto, e dopo i suoi vari rifiuti a esibire documenti, alla reiterata richiesta di declinare le proprie generalità si è presentato come Paolo Rossi. Nel proseguimento degli accertamenti, condotto alla centrale operativa, alla fine ha esibito la patente di guida, facendo così emergere la reale identità: è nato a Pisa e residente nella periferia di Lucca. Tra le varie assurde giustificazioni addotte sulla sua presenza nel centro storico in violazione delle norme anti pandemia, le due principali sono state l’aver ucciso un gatto nella mattina precedente e la convinzione di non essere assoggettabile ad alcuna limitazione nel viaggiare in auto poiché tutelato dalla Costituzione.

L’uomo dopo la formale identificazione è stato denunciato all’autorità giudiziaria. —

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