La manifestazione
Per le camelie mostra più lunga contro le restrizioni del virus
CAPANNORI. Annullata nell’anno appena passato, quella del 2021 sarà un’edizione lunga della mostra delle camelie, che andrà avanti fino a maggio, seppur con alcuni paletti.
La decisione di spalmare la manifestazione su tre mesi invece di concentrarla nei tre fine settimana di marzo, come da tradizione, si spiega proprio con la necessità di limitare gli assembramenti. Dal 13 marzo al 30 maggio saranno consentite le visite al giardino con guide botaniche, a numero chiuso e su prenotazione, oltre a eventi e conferenze con modalità on line che saranno annunciate nei prossimi giorni dagli organizzatori del Centro Culturale del Compitese. Certo, sarà una rassegna senza il tradizionale bagno di folla (10mila presenze nel 2019) ma è l’inizio di un graduale ritorno di turisti e appassionati cameliofili da tutta Italia e oltre. Saltare un altro anno sarebbe un duro colpo a una delle manifestazioni di punta del settore, nonché vetrina del meglio che può offrire il territorio Capannorese.
Intanto c’è il via libera al progetto di ampliamento del Camellietum, il giardino di eccellenza con oltre mille cultivar. Il progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dal Comune e dal Centro Culturale Compitese, prevede il recupero dei terreni circostanti, un tempo coltivati a vigna e frutteti, e oggi abbandonati. Questa nuova area potrà essere utilizzata dai coltivatori di camelie italiani e stranieri per mettere in mostra i loro esemplari e arricchire il camelieto. —
Nicola Nucci
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