Lutto
Nonostante Covid e auto ferme in un anno via 7mila punti patente
La sindaca di Altopascio annuncia nuove assunzioni e nuovi sistemi di videosorveglianza per il 2021
ALTOPASCIO. Quello passato è stato un anno strano sotto molti profili, con il virus che ha scombinato praticamente ogni settore del vivere quotidiano e ogni attività. Non fa eccezione, anzi, il lavoro della polizia municipale, che nel 2020 ha trovato nei controlli anticovid un ulteriore carico di lavoro da aggiungere a quelli che, già a cose normali, non sono pochi.
Eppure nel classico bilancio di un anno di attività, il lavoro sul fronte virus non ha impedito agli agenti della municipale di Altopascio di mettere a segno importanti risultati sul fronte della sicurezza a tutto campo, anche oltre l’aspetto “stradale”.
L’anno appena concluso infatti è stato caratterizzato dal lavoro sul fronte del contrasto allo spaccio di droga, dalle operazioni, condotte a fianco delle altre forze dell’ordine, che hanno portato all’arresto di quatto persone e al sequestro di un chilo e 300 grammi di sostanze stupefacenti di diverso tipo.
Ma tornando alla figura più “classica” del vigile urbano, nonostante un volume del traffico che per molto tempo (causa lockdown) si è ridotto di parecchio, nel 2020 gli agenti sono stati impegnati sui rilievi di 47 incidenti, in gran parte con ferit e con risvolti amministrativi e penali. Le violazioni al codice della strada accertate sono state 3.200, costate complessivamente circa 7mila punti patente. Nell’elenco sono da aggiungere anche i 79 verbali per infrazioni emerse alle norme ambientali, commerciali e di sicurezza e le 50 notizie di reato per violazioni ambientali, edilizie e stradali. A tutto questo vanno poi aggiunte le altre attività, dalla gestione degli eventi sul territorio (che, seppur in forma ridotta rispetto all’anno scorso, si sono comunque svolti) agli accertamenti di residenza (un migliaio quelli fatti) fino all’attività di sportello. E sul fronte Covid? In questo caso, fra posti di blocco e pattuglie sul territorio, sono state oltre 1.500 le persone controllate, con 32 verbali di violazione elevati.
«Siamo consapevoli – commenta il comandante della polizia municipale di Altopascio Italo Pellegrini – che il nostro ruolo sul territorio sia fondamentale, così come lo è la sinergia con gli enti e con le altre forze dell’ordine. Una collaborazione proficua che va avanti da anni, capace di assicurare ulteriore sicurezza al nostro territorio e garantire una presenza continuativa degli operatori di polizia sulle strade di Altopascio. Il nostro obiettivo principale, infatti, è quello di restituire ai cittadini il miglior servizio possibile. Un servizio che non si traduce certo solo nella compilazione delle contravvenzioni o nelle mere attività repressive, ma in una presenza vera, tangibile, p con attività di indagine e interventi su più fronti, dai reati ambientali alle violazioni al codice della strada, fino ad azioni di contrasto e prevenzione di episodi di criminalità, e controlli sulla residenza».
«La sicurezza è un diritto – aggiunge la sindaca Sara D’Ambrosio guardando al nuovo anno – un diritto di tutta la comunità. Per questo motivo tra gli obiettivi del 2021 ci sarà il potenziamento del corpo polizia municipale: stiamo in queste settimane pianificando le nuove assunzioni del Comune, e tra queste ci sarà sicuramente la previsione di nuovi ingressi di personale anche al comando. L’acquisto e l’installazione del nuovo sistema di videosorveglianza, poi, ci ha permesso di sostituire le telecamere esistenti in molti punti del territorio; a questi si sono già aggiunti e altri si aggiungeranno prossimamente, nuovi punti di osservazione con nuove telecamere nel centro e frazioni. Abbiamo così risolto un problema annoso, perché il vecchio sistema di videosorveglianza era altamente inadeguato. Ringrazio gli agenti e il comandante per il lavoro svolto, per la loro presenza e professionalità, per essere un insostituibile punto di riferimento per i cittadini, anche per quanto riguarda la non sempre facile interpretazione o spiegazione delle normative previste dai vari decreti in materia Covid, e per essere riusciti a gestire la pandemia anche dal punto di vista della sicurezza in aggiunta all’attività ordinaria». —
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