Sicurezza
Rubano la cassaforte alla Coop ma vengono fermati poco dopo
Una pattuglia di militari in borghese della compagnia di Lucca e una di Montecatini intercettano i ladri a Ponte Buggianese
LUCCA. Rubano la cassaforte alla Coop di Lamporecchio ma poco dopo vengono sorpresi da una pattuglia dei carabinieri impegnata in una normale attività di controllo. Furto aggravato, è questa l’accusa con la quale due uomini, un 35enne e un 55enne, rispettivamente residenti a Buggiano e Prato, sono stati arrestati nel corso della notte tra domenica e lunedì dai carabinieri di Lucca, con la collaborazione dei colleghi di Montecatini Terme.
L’evento delittuoso si è verificato verso le 23.30 di domenica, a Lamporecchio, dove una banda costituita da almeno quattro persone, si è introdotta all’interno del supermercato Coop, rubando un armadio metallico e scardinando una cassaforte: bottino del colpo circa 10.000 euro.
Come di consueto una volta scoperto l’accaduto sono stati allertarti tutti i carabinieri impegnati in attività esterna, anche nelle località limitrofe, ragion per cui una pattuglia, con agenti in abiti civili e a bordo di auto di copertura, si è messa alla ricerca dei malfattori nella zona di confine tra la provincia di Lucca e quella di Pistoia.
Nel Comune di Ponte Buggianese, nei pressi di una zona paludosa, buia e molto defilata dal centro abitato, i militari, unitamente a quelli di Montecatini Terme, competente per territorio, hanno notato un veicolo munito di cassone, di colore bianco, con intorno quattro persone, intente a scaricare qualcosa di molto voluminoso. Alla vista degli operatori, che si sono immediatamente qualificati come carabinieri, i quattro uomini hanno cercato di fuggire, approfittando dell’oscurità e della vasta area circostante; due di loro sono stati raggiunti e bloccati dai militari.
All’interno del veicolo, un Citroen Jumper, i militari hanno recuperato l’armadio metallico, ancora integro, contenente 3.800 euro e l’ulteriore somma di denaro contante, in banconote e monete 6.500 euro; refurtiva che ieri mattina è stata restituita al supermercato.
Recuperati altresì, e sottoposti a sequestro, gli strumenti (cacciaviti, piccone, piede di porco), adoperati per l’effrazione e un apparato radio scanner portatile, usato dagli autori del reato per intercettare le comunicazioni tra le forze di polizia.
Le due persone arrestate sono comparse ieri mattina innanzi al giudice del tribunale di Pistoia per il processo con rito direttissimo contestuale all’udienza di convalida. Proseguono le indagini sia per l’identificazione degli altri componenti della banda, sia per accertare le loro responsabilità in altri episodi delittuosi commessi nella stessa zona e con le stesse modalità. —
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