Sicurezza
Il paniere di Barga per promuovere i prodotti tipici e il territorio
BARGA. Farina di mais, patate, miele, formaggi e yogurt, vini, olio, legumi, ortaggi, pasta, biscotti, zafferano... tanti prodotti ma che devono avere una cosa in comune: arrivare tutti dal Barghigiano. Ecco s cosa contiene Il paniere di Barga, progetto creato dal Comune con aziende agricole locali e dai molti obiettivi. In prima battuta c’è quello di valorizzare l’agroalimentare “made in Barga” applicando sulle confezioni il logo del Paniere. Non è esclusa la possibilità di fare acquisti direttamente nelle aziende di questi artigiani del gusto, spesso realtà a conduzione familiare e, in certi casi, anche fattorie didattiche o agriturismi.
Valorizzare i prodotti del Paniere, significa trasformare le sue bontà in “calamita”, per far conoscere le fasi produttive e il territorio a loro circostante: ricco di tante altre cose da gustare con gli occhi. Il simbolo è un cesto a forma di barca, in un gioco di parole con Barga.
Dopo la prima fase embrionale svelata a dicembre, ieri, a palazzo Pancrazi, il progetto è stato ufficialmente illustrato dagli autori. E non potevano mancare i prodotti del Paniere. Come detto dall’assessora all’ambiente Francesca Romagnoli, al fianco della consigliera Sabrina Moni, principali autrici per il Comune, «il progetto è in divenire, perché pronto ad accogliere altre aziende. L’intento, è continuare a lavorare anche in previsione di una stagione turistica». «Perché Barga è un territorio che punta molto su cultura e turismo – ha aggiunto la sindaca Caterina Campani – e questo piano ci rientra in pieno».
Queste le aziende attualmente aderenti, e che seguono altissimi standard di ecosostenibilità: Azienda agricola Pierantoni Pietro di Pierantoni Michela; Azienda agricola Podere ai Biagi; Azienda agricola Bonaccorsi Giordano; Agriturismo Al Benefizio; Azienda Apicoltura Rossella; Agriturismo I Cedri; Azienda agricola Apicultura Cardosi Paolo; Azienda agricola Magri Michele. —
Francesco Cosimini
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