Finanza
Aree atterraggio inutilizzabili dall’elisoccorso
Minucciano. Può un ente individuare formalmente, con altre istituzioni che si occupano del soccorso, un’area per l’atterraggio elicotteri e poi mantenerla incustodita fino a renderla inutilizzabile? È la domanda che si pongono i consiglieri comunali di minoranza di Minucciano, dopo due eventi per molti aspetti simili, che hanno visto coinvolta la frazione di Pieve San Lorenzo. Qui i cittadini si erano già attivati in questo senso nel settembre 2019, quando presentarono al sindaco una petizione per lamentare la poca attenzione per l’area per l’atterraggio dell’elisoccorso nei pressi del campo sportivo.
«A dar ragione ai cittadini di Pieve San Lorenzo – si legge nel comunicato dei consiglieri di minoranza – sono gli ultimi due tentativi di atterraggio, nel novembre 2020 e il 20 gennaio 2021. Nel primo l’elisoccorso, accertata l’insicurezza nell’atterrare per l’ingombro di materiali da cantiere e mucchi di terra, optò per il calo dei soccorritori con verricello. Nel secondo caso, il più recente, l’elicottero, per la forte presenza di nubi e la poca visibilità, optò per l’atterraggio al campo sportivo di Gramolazzo, altro punto di atterraggio individuato nel territorio comunale di Minucciano. Ma anche qui non sono mancati imprevisti: l’ambulanza che da Pieve San Lorenzo ha trasportato il paziente, giunta al campo sportivo di Gramolazzo si è trovata di fronte a un muro di neve e ghiaccio che bloccava l’ingresso. L’ambulanza è riuscita a entrare solo grazie all’intervento di un privato, munito di un mezzo idoneo per la rimozione dell’enorme massa ghiacciata. Quanto tempo si sarebbe potuto evitare se l’area di Minucciano fosse stata sgombra dal materiale di cantiere e attrezzata con tutti i requisiti, tra cui l’illuminazione? A cosa servono i documenti ufficiali e gli accordi con altri enti per istituire un’area di soccorso, importante per la comunità locale, se poi di fatto viene tutto disatteso?».
L’area è inserita nei piani di emergenza di protezione civile, in accordo con la Prefettura , tra cui quello di emergenza della galleria ferroviaria Lupacino. «Speriamo che il nostro intervento possa servire ad accendere i riflettori sulla vicenda ed essere di aiuto per la salvaguardia della salute della nostra gente, individuando spazi adeguati e ben manutenuti. La salute dei cittadini non può essere trascurata così». —
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