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fondazione ragghianti 

Bolpagni: «La biblioteca non è un lusso ma necessità»

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lucca. In merito alla paventata e al momento scongiurata prossima chiusura della Biblioteca statale di Lucca, si è espresso anche il direttore della Fondazione Ragghianti Paolo Bolpagni: «Già da tempo ero al corrente delle gravi difficoltà e carenze d'organico della Biblioteca statale di Lucca, una realtà culturale che conserva beni preziosissimi e che offre un insostituibile servizio agli studiosi, agli studenti e a tutta la cittadinanza. Qualche giorno fa, appresa la notizia della prossima chiusura di questa importantissima istituzione, sono stato assalito da un misto di sconforto e di rabbia». Bolpagni dichiara anche di essere fra coloro che hanno sottoscritto la petizione lanciata dagli “Amici del Machiavelli” per scongiurare la chiusura della Biblioteca statale. «Ho espresso alla collega Monica Angeli tutta la mia solidarietà - continua - nonché la disponibilità a compiere ogni azione che, per quanto nelle mie facoltà, potesse essere utile per scongiurare la chiusura. Occorreva uno sforzo corale della città, per farsi sentire con forza nelle sedi opportune, e mi pare che ci sia stato. Ho letto di privati che, con grande generosità, hanno offerto un sostegno anche economico, ma è anzitutto lo Stato a dover rispondere in maniera veloce e concreta. Una biblioteca - e parlo anche da direttore di una Fondazione che ne gestisce una, specializzata in storia dell'arte, che conta oltre ottantamila volumi - non è un “lusso”, bensì una necessità vitale, una priorità, sempre e comunque. Ho saputo di un diretto e deciso intervento promesso dal Mibact. Mi auguro vivamente che esso avvenga in tempi rapidi, e che alle rassicurazioni e promesse seguano i fatti». —

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