Il dolore
Riaprono i musei nazionali e la mostra della Ragghianti
lucca. Con la Toscana tornata in fase gialla e le possibilità contenute nell’ultimo decreto della presidenza del consiglio, musei e mostre iniziano a riaprire, anche a Lucca.
È il caso, tanto per cominciare, dei musei nazionali di Palazzo Mansi in via Galli Tassi e di Villa Guinigi in via della Quarquonia. Per entrambe le sedi museali la riapertura è prevista per giovedì 21 gennaio (dopodomani). Niente apertura di sabato e domenica, come previsto dal decreto della presidenza del consiglio. L’orario di apertura sarà parzialmente rivisto rispetto a quello ancora riportato sui siti istituzionali. L’apertura sarà comunque garantita tutti i giorni dal lunedì al venerdì (orientativamente lunedì, mercoledì e venerdì 12-19,30; martedì e giovedì 12-19,30: da confermare). Non sarà necessaria, almeno per ora, la prenotazione.
Ha riaperto ieri anche la doppia esposizione “L'avventura dell'arte nuova anni 60-80. Cioni Carpi Gianni Melotti”, in programma fino a venerdì 19 febbraio. Inaugurate il 2 ottobre 2020 e sospese dal 5 novembre per l'emergenza sanitaria, le due mostre, curate da Angela Madesani e Paolo Emilio Antognoli, in poco più di un mese avevano registrato un notevole afflusso di pubblico e un grandissimo successo di critica. Le esposizioni, dedicate al milanese Cioni Carpi (1923-2011) e al fiorentino Gianni Melotti (1953), due artisti poliedrici e inventivi, hanno in comune audacia creativa ed esplorazione di diverse forme espressive in un periodo di grande fermento dell'Italia, dagli anni Sessanta agli Ottanta. La mostra sarà aperta anche di lunedì, dato che nei prefestivi e festivi dovrà restare chiusa. Gli orari: da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Chiusa sabato e domenica. Le modalità di accesso saranno contingentate, o tali da evitare assembramenti e distanze minori a un metro. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
