Il Tirreno

Lucca

in tribunale 

Lite fatale e poi la fuga Chiesti altri due anni

P. B.

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Altopascio. Una condanna due anni per furto e lesioni personali: è la richiesta del pm onorario Massimiliano Costabile nei confronti di Nikholas Berardi, 24 anni, origini brasiliane e residenza a Pieve a Nievole, in provincia di Pistoia, finito di nuovo sotto processo per un episodio secondario dell’aggressione in cui morì, dopo mesi di coma, il papà del titolare di una ditta di noleggio auto.

Per la morte di Antonio Rossi, 72 anni, Berardi è stato condannato in abbreviato anche in appello a 10 anni per omicidio preterintenzionale. Restava aperto il procedimento per le lesioni personali ai danni dell’impiegato della “Rossi Rent” e il furto dell’auto a noleggio che il 24enne non riconsegnò. Dopo aver sferrato a Rossi un pugno dal futuro esito mortale nell’agosto 2018, Berardi fuggì per andare a nascondersi dal padre ad Altopascio dove poi fu arrestato. Il giudice Elsa Iadaresta, dopo la requisitoria del pm e l’arringa del difensore, l’avvocato Marco Treggi, ha rinviato per la lettura della sentenza.

L’autore del cazzotto, stando alla ricostruzione degli inquirenti, invece di cercare di aiutare Rossi caduto come un sacco vuoto si sarebbe scagliato contro un impiegato dell’autonoleggio. E anche per quel gesto ora viene invocata l’ennesima condanna. All’origine dell’assalto una questione legata al noleggio di un’auto. Dopo la lite Berardi era scappato trovando rifugio dal padre in un albergo ad Altopascio. E qui venne bloccato dai carabinieri. —

P. B.

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