Il dolore
Pranzo a cinque euro, l’esperimento è stato un successo
I titolari della Fattoria Il Poggio di Montecarlo: «Le nostre realtà possono lavorare senza problemi»
Michele Citarella
MONTECARLO. Locale pieno, trecento coperti e boom di prenotazioni. È lo straordinario e inatteso risultato ottenuto dalla “Fattoria Il Poggio” con l’iniziativa “Per aspera ad… convivium”. Nel locale sulle colline di Montecarlo si è appena chiusa la settimana della proposta choc di un pranzo completo di tre portate al prezzo di cinque euro, iniziativa organizzata per salvaguardare un aspetto che, in questo periodo di chiusure, rischiava di andare perduto: ossia il piacere di uscire fuori e socializzare al tavolo di un ristorante.
«È stato bello e utile all’economia del territorio vedervi numerosi nei nostri locali. È stato bello rivedere le sale piene e la cucina viva come non lo era praticamente da un anno. Grazie a tutti i clienti: queste le parole di Giancarlo Rossi e Simone Del Ministro, rispettivamente proprietario e direttore della Fattoria Il Poggio, che provano a far riflettere chi ha poteri decisionali sulle chiusure dei locali: «Ci auguriamo che questa risposta della clientela possa fungere da input per continuare a rivivere la normalità della quotidianità di cui ci hanno privato».
Insomma, se l’attenzione alla sicurezza e ai protocolli anticovid è stata impeccabili nei giorni feriali, perché non lo può essere nei festivi? «Le numerose presenze di clienti nei giorni dell’iniziativa del pranzo con 5 euro – sostengono alla Fattoria Il Poggio – dimostrano che le nostre realtà possono lavorare tranquillamente nei pieno rispetto delle norme igienico e sanitarie nei feriali come nei festivi». Un concetto che, nel giro di poche ore, è diventato realtà, con la classificazione “gialla” per il week end.
Intanto la risposta della clientela ha portato anche a un altro risvolto: tutti i dipendenti stoppati dalle chiusure forzate sono rientrati in servizio dopo diversi mesi, con vantaggi anche sull’economia del territorio. Alla Fattoria Il Poggio, viene sottolineato, c’è voglia di proseguire, puntando a iniziative condivise con altri addetti ai lavori del settore per far tornare a vivere i locali e far tornare a lavoro le persone. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
