Sicurezza
Il caso Porta dei Borghi sarà esaminato in una commissione
Si svolgerà dopodomani, 19 gennaio, alle ore 9 Santini: «Parleremo anche dell’organico dellla municipale»
lucca. Si terrà martedì 19 gennaio alle 9 la commissione controllo e garanzia convocata dal presidente Remo Santini, che nei giorni scorsi aveva annunciato la volontà di riunire l'organismo dopo i fatti di Porta dei Borghi verificatisi nella serata di venerdì 8 gennaio.
«All'ordine del giorno della seduta - spiega Santini, presidente della commissione e capogruppo consiliare del gruppo di opposizione SìAmo Lucca - ci saranno informazioni e chiarimenti da parte dell'amministrazione comunale sull'organizzazione dei servizi della polizia municipale nella giornata di venerdì 8 gennaio, quando poi la sera è scoppiato il caos, ma anche la discussione relativa all'organizzazione complessiva del comando della polizia municipale negli ultimi mesi e in particolare sulla sua pianta organica, la suddivisione dei ruoli all'interno della stessa e la gestione complessiva».
Secondo Santini, l’episodio degli assembramenti, con la musica prodotta da supporti portati da uno dei partecipanti alla serata in piazza e i presenti che ballavano senza rispettare le distanze di sicurezza, «salito alla ribalta delle cronache nazionali sarà dunque lo spunto per una verifica a tutto tondo sull'indirizzo amministrativo e politico dato dalla giunta al Corpo dei vigili».
Il presidente della commissione controllo e garanzia fa poi una considerazione su alcune prese di posizione polemiche relative alla convocazione della seduta.
«È una prerogativa della commissione controllo e garanzia - chiarisce - quella di occuparsi di questioni inerenti all'attività del Comune, e lo fa normalmente come da statuto senza volersi sostituirsi ad altri organi, men che meno quelli giudiziari, come si vuol far credere. La commissione - sottolinea poi - analizza e discute l'operato del Comune nei suoi vari ambiti. Martedì dibatteremo quindi sulle scelte dell'amministrazione in materia di polizia municipale sulla base dei dati che ci saranno forniti dal comandante Maurizio Prina e dall'assessore alla sicurezza Francesco Raspini. È un diritto avere un quadro preciso, a tutela di tutti: cittadini e agenti per primi». —
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