Il Tirreno

Lucca

La ricerca di nuovi spazi  

Museo sul mondo contadino il sindaco incontra “Il Ponte”

N.N.
Museo sul mondo contadino il sindaco incontra “Il Ponte”

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Si apre uno spiraglio per un museo sul mondo contadino, un’iniziativa inseguita da tempo dalla storica associazione culturale “Ponte” che quest’anno festeggia 35 anni di attività con l’obiettivo di salvaguardare tradizioni, saperi, culture e soprattutto centinaia di reperti e cimeli della civiltà contadina di Capannori, fino a pochi anni fa il comune rurale più grande d’Italia. Oggetti, documenti e testimonianze della cultura che rischierebbero di andare persi. Ieri mattina, dopo l’articolo del Tirreno, tre rappresentanti del "Ponte" sono stati ricevuti dal sindaco Luca Menesini che ha ascoltato attentamente la richiesta di aiuto per trovare uno spazio idoneo alla gran mole di oggetti che andranno trasferiti dall'attuale capannone. Il primo cittadino, a cui sono stati donati uno staio e una canapa filata a mano, ha chiesto due mesi di tempo per verificare la possibilità di una soluzione. Nel frattempo l'associazione continuerà a cercare nuove possibilità e ha dato alle stampe il settimo volume della collana “Mondo contadino in provincia di Lucca. Persone lavoro ambiente territorio, un secolo e più di immagini e documenti” curata dal presidente Sebastiano Micheli per conto dell’associazione. Si tratta come sempre di un ricerca fotografica svolta tra le famiglie e le associazioni del territorio provinciale, «questa volta riguardante il tema delle persone, dell’ambiente e lo scorrere della vita», dice Micheli che con questo settimo volume completa il panorama degli argomenti trattati, dato che nelle precedenti uscite erano stati affrontati le pratiche agricole, l’allevamento, le faccende domestiche, i mestieri, la religiosità e la devozione, il commercio e il trasporto, il tempo libero e il paesaggio. Il volume, nel formato classico della collana, è di 684 pagine e illustrato con 1260 riproduzioni di foto e documenti d'epoca. Insieme agli altri costituisce un archivio di quasi 10mila immagini riguardanti la storia e la tradizione del territorio. L’associazione e l’autore ringraziano quanti si sono resi disponibili nel fornire il materiale documentario, l'amministrazione Ccmunale, la Fondazione Banca del Monte e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per il sostegno e il contributo alla realizzazione. «Quando le condizioni sanitarie lo permetteranno si prevede una presentazione», conclude il curatore. —

N.N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa