Gioco
Testata in faccia al controllore che gli chiedeva il biglietto
Cinquantenne lucchese denunciato per violenza a pubblico ufficiale La sua giustificazione? «Era stato arrogante»
LUCCA. Viviamo tempi strani. Strani e preoccupanti a giudicare da quanto accaduto in centro, quando, invece di mostrare il biglietto che gli era stato chiesto (e che non aveva), il passeggero di un bus ha aggredito il controllore.
È successo martedì pomeriggio, sulla Lam Rossa, tra via del Peso e via Carrara vicino a Porta San Pietro.
Tutto è iniziato quando sul pullman sono saliti i due verificatori, e quando uno dei due ha chiesto – inutilmente – il biglietto a uno dei passeggeri seduti. Quando il controllore, non riuscendo a ottenere il tagliando, ha cominciato a insistere, si è sentito prima rispondere in malo modo. Poi dalle parole volgari il passeggero, come viene spiegato dall’azienda di trasporti, sarebbe ben presto passato alle minacce («A te ti dò un calcio») per poi saltare, senza lasciare altro tempo in mezzo, dalle parole ai fatti. Il passeggero si è alzato colpendo il controllore in volto con una testata, procurandogli una ferita al labbro superiore. A quel punto è intervenuto anche l’altro verificatore e, per evitare di coinvolgere altri passeggeri in quella situazione folle, il passeggero è stato fatto scendere mentre, contemporaneamente, è stato dato l’allarme alle forze dell’ordine.
Sul posto è intervenuta una volante della polizia di Stato, che ha identificato il passeggero, un italiano di 50 anni, residente a Lucca, il quale, come “giustificazione” per il suo gesto, ha sostenuto che il controllore era stato arrogante con lui. Una spiegazione, che oltre a non costituire certo una scusante per quanto aveva fatto, non ha salvato il cinquantenne da una denuncia per violenza a pubblico ufficiale (perché, particolare importante ma evidentemente sconosciuto all’aggressore, un controllore è a tutti gli effetti considerato un pubblico ufficiale).
Si tratta, purtroppo, solo dell’ennesimo episodio che vede, per malcapitati protagonisti, controllori e conduttori di mezzi di traporto pubblico. —
L.S.
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