Italia
Politiche della famiglia L’asilo nido Primo Volo tra le buone pratiche
Altopascio. Nelle buone pratiche italiane per le politiche per la famiglia c’è anche Altopascio. L’asilo nido comunale Primo Volo, infatti, è inserito nel portale ministeriale delle buone pratiche territoriali sulle politiche della famiglia messe in campo da regioni e comuni italiani, secondo una mappatura che è stata realizzata dal Dipartimento per le politiche della famiglia in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti di Firenze, la più antica istituzione pubblica italiana dedicata alla tutela dei bambini che ogni anno pubblica la mappa dei migliori servizi italiani pensati e realizzati per l’infanzia e per il sostegno alla genitorialità.
«Per la provincia di Lucca sono citati due comuni: Altopascio e Viareggio – commentano la sindaca Sara D’Ambrosio e l’assessora alle politiche formative Ilaria Sorini – è per tutti un elemento di grande soddisfazione, perché l’asilo nido comunale rappresenta un punto di riferimento per la nostra comunità, dal punto di vista pedagogico ed educativo, in quanto intende rispondere alle esigenze di crescita dei bambini secondo la più aggiornata metodologia educativa, oltre ad essere punto di riferimento per i genitori che affrontano, anche per la prima volta, il loro ruolo parentale. E di questo dobbiamo ringraziare gli educatori e il personale dei servizi educativi comunali, altamente qualificato e preparato.
L’obiettivo principale del nido “Primo Volo” è offrire ai bambini esperienze diversificate, ricche di contenuti per lo sviluppo di tutte le intelligenze, da quella cognitiva a quella emotiva e relazionale. Le attività svolte all’interno del nido a favore dei bambini sono molteplici e spaziano in diverse dimensioni: manualità, arte, lettura, fortificazione delle routine, gioco libero, laboratori strutturati utilizzando materiali naturali, sperimentazione della natura e altre ancora. Le attività a favore delle famiglie: consulenza educativa, laboratori con i genitori, incontri a tema. A questi si aggiungono il percorso con Nati per Leggere, l’associazione che promuove la lettura fin da piccolissimi, e il progetto “Tu Qui”, il percorso gratuito dedicato ai neogenitori. Il nido ha inoltre da alcuni anni attivato anche rapporti con paesi europei per alcuni progetti di collaborazione in ambito pedagogico e formativo. —
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