Sicurezza
Mozione in regione sul dopo emergenza
CASTELNUOVO. Dopo l’emergenza neve e i disagi conseguenti il consigliere regionale Mario Puppa ha depositato, da primo firmatario, una mozione sulle criticità vissute nei primi giorni dell’anno.
Puppa chiede alla Regione di impegnarsi affinché lo stato di emergenza e le relative risorse arrivino in tempi brevi, di valutare una modifica sulle norme regionali sulla forestazione e di avviare un tavolo per programmare e garantire interventi preventivi come il taglio delle piante: «Ci sono state tante situazioni difficili in quei giorni e l’impegno di tutti è stato massimo, ma bisogna far sì che non riaccada, e lo si può fare solo con la prevenzione e la cura del territorio».
«Nella mia mozione – riprende Puppa – chiedo al presidente Giani di attivarsi affinché le misure di sostegno alle popolazioni, sia di carattere nazionale che regionale vengano assegnate ed elargite nel più breve tempo possibile, evitando ulteriori aggravamenti dei disagi, anche di carattere economico. Questo sia per i privati e le aziende, sia per i Comuni che hanno attivato diversi lavori in somma urgenza. Dobbiamo poi valutare una modifica delle norme regionali sulla forestazione, in particolare nell’ambito dei c tagli di manutenzione degli alberi presenti nelle aree di pertinenza di elettrodotti e di altre reti di servizio pubblico e della viabilità. Dovranno essere rafforzate le azioni di messa in sicurezza delle infrastrutture viarie, con interventi sui boschi nelle aree di pertinenza, e delle linee elettriche e telefoniche con ulteriori interventi forestali. Bisognerà programmare l’alleggerimento di alcuni versanti alberati nelle aree più a rischio e il ripristino dei dissesti idraulicoforestali con il taglio di piante e con opere specifiche di ingegneria naturalistica».
È considerato necessario anche un tavolo tecnico regionale dove dovranno sedersi anche Anci Toscana, Upi Toscana e le aziende interessate: «Per garantire un livello di prevenzione sempre più efficace su impianti e reti, per quanto concerne il fenomeno della caduta degli alberi possiamo pensare a progetti pilota finalizzati alla definizione, da parte della Regione, di modi efficaci per sostenere i sistemi di viabilità locale di queste aree, la messa in sicurezza delle infrastrutture di distribuzione dei servizi elettrici, di telefonia e di accesso alla rete e il rafforzamento delle politiche di forestazione». —
L.D.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google