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Morte improvvisa per una madre di 46 anni

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Morte improvvisa per una madre di 46 anni

Il paese di Gorfigliano in lutto per Morena Levrini, titolare del bar del paese. Lascia tre figli e il marito Alessandro

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Minucciano. La notizia ieri mattina si è diffusa come un lampo in paese, e non solo perché si tratta di una piccola comunità dove tutti conoscono tutti, ma anche perché nessuno poteva e voleva credere che fosse vera. Morena Levrini, 46 anni, non c’era più. Un malore improvviso, durante la notte, l’aveva portata via per sempre, lasciando tre bambini senza la loro mamma e suo marito Alessandro senza l’amore della sua vita.

Ma tutta Gorfigliano, la frazione di Minucciano in cui Morena si era trasferita dopo il matrimonio, si è sentita portar via una parte di sé. E non solo perché, trattandosi di una piccola comunità di seicento anime, i legami sono più forti, ma anche perché lei in quella piccola comunità era davvero amata e apprezzata da chi la conosceva, ossia da tutti quanti. Una grande mamma e una grande lavoratrice.

Ma lei e suo marito Alessandro Ferri erano un punto di riferimento per tutto il paese, anche in senso letterale, visto che erano i titolari del bar “La Terra di Mezzo”, che era il luogo di ritrovo per eccellenza dei gorfiglianesi.

Tanti i messaggi di cordoglio arrivati alla sua famiglia, e anche il sindaco di Minucciano Nicola Poli non trattiene il suo dolore e la sua incredulità: «Quando l’ho saputo la mattina sono rimasto sconvolto. Abbiamo perso una persona molto solare. Siamo tutti molto vicini alla famiglia, ed esprimo il cordoglio non solo come sindaco, ma a nome di tutta la comunità, perché questo è un lutto di tutti».

Una persona amata, una persona giovane, una mamma di tre figli: tutti elementi che aiutano a comprendere la profondità della ferita lasciata a Gorfigliano da questa scomparsa. Ma a questi ne va aggiunto un altro, che aggiunge dolore su dolore, ossia il modo improvviso con cui si è consumata questa scomparsa, che ha colto tutti impreparati.

Nulla faceva presagire, il giorno prima, quanto sarebbe potuto accadere nella notte, quando la donna ha accusato un malore improvviso. Subito la donna è stata trasportata all’ospedale Santa Croce di Castelnuovo ma, vista la gravità delle sue condizioni è stato deciso un primo trasferimento all’ospedale di Lucca, ma anche qui i medici si sono resi conto che la situazione era disperata, e hanno deciso per un ulteriore trasferimento, questa volta al Cisanello di Pisa. Ma alla fine si è rivelato tutto drammaticamente inutile. —

L.S. - L.D.

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