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Lucca

il bilancio 2020 dell’ad cruz 

Körber, nuovi brevetti di macchine per mascherine

Körber, nuovi brevetti di macchine per mascherine

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lucca. Un anno difficile ma di grandi risultati. Così il 2020 per Körber, che ha sviluppato nuovi brevetti di macchinari per la produzione di mascherine di protezione. Nel 2020, spiega infatti l’azienda, il mercato del tissue «si è evoluto in modo significativo: l'incertezza del costo della pasta di cellulosa, l'elevata competitività del mercato e gli sconvolgimenti creati dalla pandemia in corso hanno aperto nuove sfide. Körber Business Area Tissue è stata in grado di soddisfare le richieste dei clienti più esigenti in termini di velocità, scelta e soluzioni tecnologicamente avanzate», commenta l’azienda tracciando un bilancio.

Oswaldo Cruz, amministratore delegato della Körber Business Area Tissue sottolinea: «I nostri forti investimenti in macchine in pronta consegna e nel brevetto per la produzione di mascherine facciali biodegradabili sono stati fondamentali per il successo dei nostri clienti. Le prospettive per il 2021 sono buone anche per la crescita della carta per uso sanitario da parte di settori industriali come alberghi, ristoranti e uffici».

«Noi di Körber - continua Oswaldo Cruz - non abbiamo mai smesso di risolvere le sfide per e con i nostri clienti durante la pandemia. I nostri clienti realizzano prodotti essenziali come la carta igienica e gli asciuga-tutto e, negli ultimi mesi, hanno avuto la necessità di aumentare la produzione in brevissimo tempo. Siamo riusciti a sostenerli anche grazie a un importante investimento in macchine in pronta consegna che abbiamo venduto, installato e reso operative in pochi mesi».

Sempre Cruz spiega che «nel nostro settore solitamente lavoriamo su ordini personalizzati in base alle esigenze del cliente, per questo normalmente passano circa dodici mesi o più fino all'installazione. Nella primavera 2020 abbiamo deciso di preparare alcune linee "speculative", basate sui nostri modelli più richiesti, con l'obiettivo di rispondere rapidamente alle crescenti richieste dei clienti. Questo ha ripagato con il successo dei nostri clienti e ci ha offerto nuove opportunità di crescita».

Un altro aspetto decisivo è stata la continua innovazione tecnologica. La scorsa estate è stato brevettato un aggiornamento tecnologico: i clienti della Körber Business Area Tissue possono ora produrre K.Protect Myfaceroll, una mascherina monostrato che è particolarmente adatta all'uso quotidiano in luoghi come aeroporti, trasporti pubblici, centri commerciali, supermercati, negozi di alimentari o luoghi di lavoro. Le macchine brevettate possono produrre oltre diecimila maschere facciali al minuto e sono adattabili ai principali materiali "tessuto non tessuto", tra cui un particolare materiale a base di bambù compostabile con rifiuti organici.

«Grazie all'utilizzo combinato della mascherina chirurgica tradizionale e di quella monostrato - conclude l’azienda - è anche possibile aumentare l'efficacia protettiva delle mascherine chirurgiche garantendo una filtrazione del 99,8% e una superficie esterna sempre pulita». —

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