Proteste
«Una pianta sulla strada non mi fa tornare a casa»
PESCAGLIA. La sua abitazione in località Buriana al numero 1 di Colle a Pescaglia è irraggiungibile. Una grande pianta di castagno è crollata invadendo l’intera carreggiata. Da lì l’auto non può passare. Lui, Marco Conforti, 58 anni, operaio, ha chiesto al Comune di Pescaglia e alla polizia municipale di Borgo a Mozzano poter intervenire per rimuovere l’albero in modo da consentirgli di rientrare a casa. Ma da venerdì mattina, al di là delle assicurazioni dell’ente pubblico, non c’è stata risposta concreta. La pianta ad alto fusto è ancora lì a fare bella mostra di sé in mezzo alla strada. «Ho dovuto passare la notte ospite dei parenti. - racconta Conforti tra lo sconforto e l’ironia - Ieri mattina (sabato per chi legge, ndr) dopo che ho trovato il palazzo comunale chiuso mi sono recato anche alla stazione dei carabinieri di Pescaglia per segnale la cosa e sollecitare l’intervento del Comune affinché possa superare l’inconveniente tutt’altro che piacevole. E dire che avevo avuto l’assicurazione di un geometra del comune di Pescaglia che mi aveva tranquillizzato. Nel giro di poche ore quel tronco con tutti i rami sarebbe stato rimosso e io sarei potuto rientrare nella mia abitazione. Rischio di passare un’altra notte fuori casa. Mi domando: se non avessi avuto persone in grado di ospitarmi sarei stato costretto a pagarmi una stanza d’albergo? Capisco i disagi e le problematiche legate al maltempo, ma cosa devo fare per fare intervenire la pubblica amministrazione. Mi devo montare una tenda e dormire all’interno al freddo e alle intemperie?. —
L.T.
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