Italia
Musica, balli e folla nonostante i divieti Partono le sanzioni per decine di persone
La polizia era già intervenuta giovedì sera con 15 multe. Il giorno successivo la scena si è ripetuta davanti a vigili e carabinieri
Luca Tronchetti
LUCCA. Assembramenti irregolari in assoluto divieto delle norme anti Covid monitorati dal 7 febbraio con interventi sanzionatori di polizia, carabinieri e vigili urbani. Giovedì infatti la polizia è intervenuta nella zona di Porta dei Borghi identificando una quindicina di persone - tutti giovani lucchesi under 25 (nessun minorenne) - che saranno multate e dovranno versare 400 euro ciascuno.
Venerdì sera la scena, stavolta messa in rete e andata in onda sui Tg, si è ripetuta con la presenza di oltre 150 persone. Non poteva esserci un controllo a tappeto perché si rischiava di causare inutili disordini. Quindi il rimedio sarebbe stato peggiore del male. Così carabinieri e polizia municipale si sono limitati a fare opera di dissuasione affinché si disperdessero senza tuttavia usare le maniere forti. Tre giovani sono stati fermati e sanzionati. Altri invece, attraverso le telecamere della zona, verranno identificati per stabilire la reale condotta tenuta e verificare se saranno soggetti a multe.
NESSUNA SUPERFICIALITÁ
Qualcuno ha parlato di superficialità, di mancanza di prevenzione, di errori di gestione. La domanda sorge spontanea: cosa dovevano le forze dell’ordine di fronte a gruppi di giovani che violano un Dpcm e quindi un normativa soggetta a contravvenzione e pena pecuniaria? Lanciare i lacrimogeni? Caricare per disperdere la folla? Sparare in aria? Utilizzare i manganelli o le pistole elettriche? Mica eravamo di fronte a una sommossa con gente armata e pericolosa o all’assalto al Congresso di Washington.
Sin dalle 19,30 di ieri sera - proprio in virtù di quanto era accaduto nelle 24 ore precedenti - due pattuglie della polizia municipale assieme a una pattuglia dei carabinieri si trovavano tra via Fillungo e Porta dei Borghi. Lo spiazzo era occupato da una moltitudine di persone, riunite per consumare l’aperitivo, la maggior parte delle quali si presentava senza mascherina, non rispettando le norme di comportamento da tenere per contenere la diffusione del contagio da Covid-19.
Le forze dell’ordine hanno valutato in modo corretto che un intervento immediato non avrebbe probabilmente consentito una sicura identificazione dei trasgressori del decreto emesso dal Presidente del consiglio. Anzi, avrebbe rischiato di generare un problema assai più delicato legato all’ordine e alla sicurezza pubblica.
Dopo un’ora dal primo intervento, visto che erano arrivati rinforzi e che la gente presente era diminuita, le pattuglie di polizia Municipale e carabinieri si sono nuovamente presentate a Porta dei Borghi: gli agenti hanno disperso i presenti, procedendo anche all’identificazione; hanno poi proseguito in via Fillungo fino all’incrocio con via Busdraghi, all’altezza del locale Vinarkia. Quindi militari e guardie municipali hanno atteso che l’afflusso diminuisse per identificare i giovani rimasti e, anche in queste ore, stanno controllando le telecamere installate nella zona per risalire a ogni soggetto che ha violato il provvedimento non rispettando il distanziamento e non usando le mascherine per poi procedere con le sanzioni.
LOCALE MULTATO
Anche un locale in via Fillungo è stato sanzionato mentre è al vaglio la posizione di altri esercizi. Individuato e trasferito in caserma il giovane di Pistoia che, non solo venerdì sera, aveva portato le casse acustiche e invitato i giovani a ballare in barba alle norme. Visto che, con ogni probabilità, la Toscana da lunedì sarà di nuovo “zona gialla” non è da escludere un coordinamento tra le forze dell’ordine per valutare ulteriori misure da prendere attraverso la riunione in Prefettura dell’ordine e sicurezza. —
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