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Lucca

Corsa dei politici a sostegno dei ristoratori

Corsa dei politici a sostegno dei ristoratori

Zucconi: «Azione legale contro il governo». Fantozzi: «Pagate scelte miopi». Martini: «Invito tutti a un incontro»

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lucca. Politici e amministratori in soccorso dei ristoratori. Ha colto nel segno l’annuncio di un’azione di disobbedienza civile da parte di un gruppo di ristoratori lucchesi: hanno detto che apriranno i loro locali, zona gialla arancio o rossa che sia. Un’azione dimostrativa nei confronti del governo: i ristoratori, “disobbedendo” vogliono far capire che hanno bisogno di più certezze su aperture e chiusure, per poter programmare il lavoro e gestire ognuno il proprio personale. Nell’arco di poche ore, ieri, tre esponenti di pubbliche amministrazioni hanno mostrato solidarietà alla categoria e disponibilità a raccogliere e rappresentare le loro istanze.

A cominciare dall’onorevole Riccardo Zucconi, deputato eletto nel collegio di Lucca, il quale ha spiegato che il suo partito, FdI, «vuole essere al fianco dei ristoratori danneggiati non solo dall’emergenza pandemica ma anche dagli assurdi provvedimenti del governo Conte. FdI promuoverà un’azione legale cumulativa di ristoranti e pubblici esercizi contro il governo». Come Zucconi si è schierato Vittorio Fantozzi, vice capogruppo dello stesso partito in consiglio regionale. «Voi ristoratori - ha detto Fantozzi - costituite il tessuto economico di questa regione ma le chiusure del governo stanno mortificando i vostri sforzi. La ristorazione ha bisogno di programmazione, tempi certi, non può essere soggetta a schizofrenia cromatica. Non sono accettabili chiusure decise il giorno prima, perché oltre al danno c’è la beffa di gettare nella pattumiera ordinazioni di materie prime. L’assenza di turisti da mesi, costi fissi alti e affitti salati vi stanno facendo indebitare».

Anche l’assessora comunale al commercio e alle attività produttive, Chiara Martini, successivamente, è intervenuta, che ha scritto a tutte le associazioni di categoria del settore per invitarle a un incontro che si svolgerà nei prossimi giorni, consapevole che, fa sapere l’amministrazione comunale, «le misure straordinarie adottate dal governo per la lotta alla diffusione della pandemia da Covid 19 hanno colpito duramente il settore della ristorazione che non solo deve far fronte ai danni dell'anno appena concluso ma si trova in una condizione di grave incertezza sia per gli imprenditori che per i lavoratori».

«Il Comune ha messo in atto una serie di iniziative che ci siamo già impegnati a ripetere nel 2021 – afferma Martini - ma mi preme intraprendere un lavoro di ascolto più complessivo di problemi e possibili soluzioni così da portare al livello della discussione politica nazionale una serie di proposte che possano essere sostenute dagli altri amministratori locali e dai nostri rappresentanti in Parlamento». —

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