Finanza
Ascit, passaggio di consegne Ciacci prende il posto di Gatti
Il presidente uscente elenca i risultati: 86% di differenziata e tariffe basse Lavorerà col suo successore in qualità di vicepresidente di RetiAmbiente
Nicola Nucci
CAPANNORI. Tempo di bilanci e passaggi di consegne ai vertici di Ascit, l'azienda dei rifiuti a partecipazione pubblica. Maurizio Gatti cede il testimone ad Alessio Ciacci (e la conferma del direttore Roger Bizzarri). Si torna dunque alla collaborazione tra il presidente uscente (per 12 anni alla guida) oggi vice presidente di RetiAmbiente e l'ex assessore all’Ambiente del Comune, Ciacci, l’uomo che ha avviato con Ascit la rivoluzione della tariffazione puntuale e abbracciato la strategia “rifiuti zero” fino a fare di Capannori un modello nazionale nella gestione virtuosa dell’immondizia. Ieri in conferenza Gatti ha evidenziato i risultati della raccolta differenziata (86%, tra le percentuali più alte in Italia) e il risparmio per i cittadini con «una tariffa tra le più basse della Toscana». Mentre è sfumata la realizzazione di un impianto di compostaggio a Capannori, obiettivo che per Gatti è «superato dalla realtà, con la struttura per l’organico nella vicina Pontedera che entrerà in funzione e una nuova visione nella gestione degli impianti ormai in un’ottica più ampia tra Comuni e verso un’autonomia impiantistica che consentirà di ridurre i rifiuti dopo avere raggiunto percentuali elevatissime nel 2019 e con l’obiettivo di arrivare al massimo: 100 per cento di riciclo».
Ascit sarà “assorbita” da RetiAmbiente per la parte amministrative (l’intestazione delle fatture porta il nome del nuovo soggetto), mentre a livello operativo sarà Ascit a ritirare l’immondizia e gestire l’Ecosportello a Capannori che insieme a Montecarlo applica la tariffa puntuale, un regime a cui potrebbe passare anche Altopascio (Porcari resta col vecchio sistema).
Ascit espanderà il servizio di raccolta anche nella Valle del Serchio e Garfagnana a Borgo a Mozzano, Barga, Sillano e dal 16 febbraio a Coreglia. «Sono contento e molto soddisfatto per questo incarico di grande prestigio e responsabilità in RetiAmbiente Spa – spiega Gatti - prima come consigliere e ora anche vice presidente sarò il rappresentante in consiglio dell’area della Piana lucchese e della MediaValle». Con l’occasione Gatti saluta l’azienda:. «Un ringraziamento doveroso va a tutti i dipendenti di Ascit, impiegati e operatori per il grande lavoro svolto insieme dal 2009. Grazie anche al direttore Roger Bizzarri, con cui ho lavorato a stretto contatto, e ai consiglieri tutti. Ciacci conosce da tempo Ascit e sono sicuro che sarà in grado di entrare rapidamente nei meccanismi e nelle dinamiche aziendali».
Attualmente Ciacci ricopre ruoli anche in altre aziende del settore: in Toscana è amministratore unico di Cermec spa per i comuni di Carrara e Massa e gestisce impianti di trattamento rifiuti. «Sono davvero onorato per questa nuova responsabilità – dichiara il neopresidente – voglio dare un contributo sul mio territorio. Ringrazio il presidente uscente per l’ottimo lavoro e i sindaci per la fiducia. Per cominciare bene questo nuovo percorso effettuerò un servizio con gli operatori in ognuno dei Comuni serviti dall’azienda e sarà un piacere condividere con i colleghi l’impegno per la sostenibilità e la pulizia dei nostri territori». —
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