Gioco
Ancora un morto nella Piana mentre crescono i positivi
La vittima è il 91enne Renzo Quilici, in salita anche i ricoveri in terapia intensiva Bene le quarantene: in drastico calo il numero delle persone in isolamento
capannori. Il Covid si è portato via un’altra persona nella piana: si tratta di Renzo Quilici, pensionato di 91 anni, residente a Marlia. Con lui, in provincia di Lucca, sono sei le vittime del virus nell’elenco di ieri a mezzogiorno (e riferito alle 24 ore precedenti) della Regione Toscana. A quello del 91enne vanno aggiunti cinque decessi in Versilia per completare il triste elenco: un uomo di 90 anni la vittima più anziana al di là del Quiesa, un uomo di appena 57 la più giovane.
Affidarsi ai numeri rende difficile, fredda, la descrizione del dramma vissuto da chi è colpito dalla malattia e, ancor di più, di chi è colpito da un lutto provocato o aiutato dal virus. Però i numeri sono utili a descrivere la situazione attuale, e anche a ricercare qualche segno di speranza, una qualche luce che indichi la fine di questo maledetto tunnel. Non c’è questa luce nel numero dei ricoverati in terapia intensiva al San Luca, che ieri erano sei, due in più rispetto al giorno prima (all’ospedale Versilia il dato resta invece stabile con 4 ricoveri in intensiva). E non è nemmeno incoraggiante il dato sui nuovi casi positivi, visto che tra Piana e Valle ieri erano 35 contro i 28 del giorno prima. Il maggior numero si contra ovviamente a Lucca, dove sono state 19 le persone positive al Covid (il giorno prima erano state 13), seguono Capannori con cinque (quattro il giorno prima), Pieve Fosciana con quattro (due martedì), due i casi a Porcari (uno martedì) e a Pescaglia (in calo rispetto ai tre del giorno precedenti). Un caso ciascuno invece per Bagni di Lucca, Castelnuovo e Minucciano (dove martedì non erano state riscontrate positività). Nessun nuovo positivo invece a Borgo a Mozzano, dove il giorno precedente ne erano stati rilevato ben cinque.
E i segnali positivi? Intanto, finora, parlando di contagi e ricoveri in terapia intensiva i numeri assoluti erano relativamente piccoli (e questo è già un buon dato), nonostante il segno “più” rispetto al giorno precedente. Ma c’è un numero, e non “piccolo” sia a livello assoluto che percentualmente, che invece è assai incoraggiante: è quello, a livello di ambito, delle persone in quarantena perché entrate in contatto con persone contagiate. Nell’intero territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest a ieri erano 7.679, ossia ben 490 in meno rispetto agli 8.169 del giorno precedente, in sostanza il 6 per cento in meno, confermando una (positiva) tendenza, visto che già il giorno precedente c’era stato un calo del 6,4% nel numero dele persone in quarantena. Altro dato positivo il numero della diminuzione dei ricoveri per Covid al San Luca (terapia intensiva esclusa), passati da 50 a 47.
Infine le vaccinazioni: il dato, per ospedale di riferimento (sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali), parla di 844 fatte a Lucca, 89 a Barga e 42 a Castelnuovo. —
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