Sicurezza
Arriva in procura l’esposto del Comune sul cantiere infinito
L’ufficio del pm inizierà a svolgere una serie di accertamenti sui tempi di riconsegna della struttura dopo il crac di Aspera
LUCCA. Finisce sul tavolo dell’ufficio requirente del tribunale Galli Tassi l’esposto-denuncia presentato dal legale dell’amministrazione comunale per il cantiere della Manifattura Tabacchi fermo ormai da tempo e ritenuto ostaggio di un’azienda fallita con lavori che sembrano no aver mai fine. L’ufficio del pubblico ministero inizierà a svolgere accertamenti sulla società genovese Aspera che nel 2017 aveva preso in carico il cantiere dell’enorme complesso - il più grande del centro storico - salvo fallire nel 2019 con i lavori bloccati da quasi due anni e una gru immobile sopra la grande struttura da recuperare e che, nel frattempo, può rappresentare un pericolo per la cittadinanza oltre all’abbandono di una struttura che è per sempre un bene pubblico soggetto a vincolo dalla Soprintendenza. In quella zona è anche presente l’archivio del tribunale che, in un recente passato, è stato soggetto a raid di malintenzionati entrati, dopo aver forzato le porte rompendo la serratura, con l’intenzione di rubare e poi, dopo essersi accorti che lì c’era solo carta e non denaro e cassette di sicurezza, aver dato sfogo al vandalismo più biechi gettando a terra antichi fascicoli e buttando ovunque carte e documenti gelosamente conservati. Una zona abbandonata, specie di notte, con sporcizia e rifiuti un po’ ovunque. Aspera e Comune di Lucca sono in guerra da tempo. E la vicenda è ancora pendente al tribunale delle Imprese di Firenze che ha chiesto una consulenza tecnica, non ancora conclusa, sullo “stato di consistenza dei lavori” cioè su quanto ancora fatto e quanto è ancora da fare. E visto il mancato accordo tra Comune e curatori fallimentari, l’amministrazione non può quindi rientrare in possesso di un suo patrimonio. Con la conseguenza che non è possibile dare il via alla procedura per un nuovo bando di gara, che porti alla conclusione il cantiere. Ecco che l’intervento della procura, nel caso in cui i magistrati riscontrino reati, diventa decisivo per sbloccare la situazione di stallo. —
L.T.
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