Il Tirreno

Lucca

cobas 

«Le aule devono essere riaperte in sicurezza»

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«Le scuole superiori non sono un luogo più insicuro di tanti altri posti di lavoro aperti, a partire dalle stesse scuole medie, elementari e materne e risulta difficilmente comprensibile perché sul piano della sicurezza chi lavora nella scuola media lo faccia in presenza e chi lavora nella scuola superiore invece no». A dirlo sono i Cobas che intervengono in merito alla decisione del governo di far rientrare in presenza il 50% degli studenti delle superiori e non il 75% come era stato previsto in precedenza. «Il danno alla salute psicofisica che sta producendo la chiusura delle scuole colpisce tutti - proseguono - come avverrebbe per la chiusura di poliambulatori e ospedali, ma colpisce in primo luogo le fasce sociali più deboli e le lavoratrici e i lavoratori di altri settori che continuano a lavorare in presenza spesso senza avere garanzie di sicurezza maggiori di docenti e Ata. Perché proprio noi che lavoriamo nella scuola (e per giunta solo quelli delle scuole superiori) dovremmo essere meno motivati ad esserci?».

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