Gioco
Un’associazione tutta rosa offre giornali e riviste gratis ai pazienti dei reparti Covid
Il gruppo Telia di Maria accanto ai medici dell’ospedale S. Luca è vicino anche agli anziani ammalati con Babbo Natale che porta doni negli ospizi
CAPANNORI. Una passione tutta rosa. Un gruppo di donne unite dal desiderio di mettere a disposizione le proprie competenze per gli altri. Una solidarietà innovativa, fatta col sorriso, con spirito allegro e ribelle.
È nata così l’associazione Telia di Marlia, attiva dal 2018. E da allora un progetto tira l’altro. In questo periodo l’attività dell’associazione è al fianco dell’ospedale San Luca per aiutare a fronteggiare l’emergenza sanitaria. Dopo la raccolta fondi che ha consentito di donare al San Luca 17mila euro è stato attivato un servizio gratuito per offrire giornali e riviste ai pazienti dei reparti Covid. «L’iniziativa è portata avanti con il supporto della direzione ospedaliera per l’acquisto delle pubblicazioni – dice la presidente Ilaria Cardella – poi distribuite ai pazienti isolati e che non ricevono visite. I giornali sono consegnati dagli infermieri che raccolgono l’elenco per l’edicola cartoleria interna all’ospedale».
Un altro progetto, “giochiamo in sala operatoria”, aiuta i più piccoli e le loro famiglie ad affrontare il difficile momento dell’intervento chirurgico con un po’ di leggerezza. «Ci piace combattere per le cose buone e credere che non si smette mai di imparare. Le nostre attività sono rivolte a tutti, con l’obiettivo di creare opportunità di crescita a ogni età. Tèlia in greco indica una cosa buona e bella. Questo nome per noi significa ricercare sempre le cose buone, che anche in questo periodo a guardare bene non mancano».
Le donne di Telia per le festività hanno pensato anche agli ospiti di Casa Gori di Marlia. Gli anziani sono stati tra i più colpiti dal virus e anche penalizzati dalle limitazioni anti contagio. «Abbiamo pensato che se i nonni non potevamo ricevere le visite dei parenti doveva essere Babbo Natale ad andare da loro. – racconta Cardella – così è nata l’idea di coinvolgere la cittadinanza per portare loro dei regali, l’associazione Ridolina e agli esercizi commerciali del territorio e grazie alla collaborazione del Comune e dell’assessora Serena Frediani abbiamo raggiunto un grande risultato».
Un’iniziativa che si è trasformata in una mobilitazione con decine di attività e cittadini che hanno fatto doni per gli anziani della Rsa. I regali saranno consegnati domani alla Casa Gori. Sociale, ma anche cultura e sport. «Dalla nascita promuoviamo corsi di lingua, grafologia, scrittura creativa e giornate formative sui temi di attualità. Tra le iniziative anche la consulenza psicologica e finanziaria per i cittadini della Piana. Inoltre sosteniamo cause rilevanti per la nostra collettività. Ci piace ricordare la raccolta fondi per i giocatori della Lucchese per l’esperienza umana nel 2019 restata nei cuori della città». —
Nicola Nucci
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