Sicurezza
Morto l’ex presidente della Provincia Enrico Grabau
Guidò Palazzo Ducale per An dal 1994 al 1997. Dopo una crisi di giunta fu costretto a dimettersi
lucca. È morto all’età di 94 anni Enrico Grabau, ex presidente della Provincia di Lucca. Il decesso è avvenuto qualche giorno prima di Natale.
Ingegnere di professione, Grabau fu il primo presidente di Palazzo Ducale eletto direttamente, nel 1994. Ma la sua carriera politica veniva da più lontano. Grabau infatti era esponente storico, a Lucca, del Movimento sociale. E in questa veste aveva ricoperto il ruolo di consigliere provinciale dal 1985, sotto le presidente di Piero Andreucci, Franco Fanucchi, Piero Baccelli e Pier Giorgio Licheri. Il 1994 fu l’anno della doppia svolta. La prima, quella del partito neofascista che, nel congresso di Fiuggi, si trasformò in Alleanza Nazionale. La seconda, quella personale di Grabau che aderì al nuovo partito guidato da Gianfranco Fini e in quell’anno si presentò a due competizioni elettorali.
La prima fu quella per le politiche del 27 e 28 marzo, quelle della “discesa in campo” (vittoriosa) di Silvio Berlusconi. Grabau è candidato nel collegio maggioritario per la Camera, sotto le insegne della sola An, che paga la divisione con il Polo delle Libertà. Grabau arriva solo quarto, con il 16%, nella corsa vinta da Domenico Maselli per i progressisti. Per la rivincita personale dovrà aspettare poco più di due mesi. Grabau viene infatti indicato per Palazzo Ducale, in contrapposizione ad Andrea Tagliasacchi, in lizza per il centrosinistra. Questa volta il centrodestra viaggia unito e Grabau raccoglie il 45% al primo turno e il 51,5% al ballottaggio. C’è un aspetto, di queste elezioni, che viene amplificato ben oltre il confine della provincia. Grabau vince, nettamente, anche nell’allora sezione di Sant’Anna di Stazzema. Uno choc, l’affermarsi di un missino, accusato anche di trascorsi con la Repubblica di Salò, nel luogo simbolo degli eccidi nazifascisti in Toscana. Grabau va avanti con la sua giunta per tre anni, fino a una crisi politica fra i partiti di maggioranza che lo costringe alle dimissioni nel 1997. Alle elezioni successiva decide di non candidarsi e la Provincia, con Tagliasacchi, va al centrosinistra che da quel momento non la lascerà più. Grabau, da quel momento, si ritirò dalla politica attiva anche se entrò nell’assemblea dei soci della Fondazione Cassa di Risparmio e non fece mancare la sua voce su vari temi.
Grabau lascia i figli Marcella, Antonella e Carlo Luigi. —
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