La manifestazione
Alessio Ciacci ritorna a casa È il nuovo presidente di Ascit
Già assessore all’Ambiente con Del Ghingaro e fautore della politica “rifiuti zero” è stato richiamato al vertice dell’azienda capannorese dal sindaco Luca Menesini
Nicola Nucci
CAPANNORI. Ritorno a casa. Alessio Ciacci, 40 anni, è il nuovo presidente di Ascit, l’azienda partecipata che gestisce la raccolta dei rifiuti nella Piana. Ex assessore all’ambiente della prima giunta Del Ghingaro (dal 2007 al 2013) prende il posto di Maurizio Gatti, presidente uscente, entrato nel consiglio di amministrazione di Reti Ambiente, azienda pubblica che gestisce i rifiuti a livello di Ato Toscana Costa. Ciacci è stato tra i protagonisti della rivoluzione capannorese nel settore, una rivoluzione che ha fatto di Capannori un modello a livello europeo, il primo comune in Italia ad aver aderito alla strategia internazionale Rifiuti Zero e ad avviare nel 2012 il sistema della “tariffazione puntuale” (si paga in base ai rifiuti prodotti), tassello fondamentale di questo sistema che ha permesso di incrementare ulteriormente le percentuali di raccolta differenziata e avere un impatto significativo nella riduzione dei costi di smaltimento.
L’impegno di Ciacci in campo ambientalista lo ha portato a ottenere importanti riconoscimenti, tra cui il premio europeo Innovation in Politics come personaggio dell'anno nel campo dell'ambiente. Dal 2015 è consulente dell’Unione Europea e dell’Onu su progetti di sostenibilità ambientale legati al riuso e riciclo dei rifiuti urbani.
Il progetto vincitore è stato avviato a Capannori e Ciacci ha continuato a praticarlo in altre realtà, come la Val di Susa (Acsel) e Rieti, dove è stato presidente di aziende pubbliche nella gestione dei rifiuti e dell’igiene urbana. E prima ancora esperienze a Messina e a Sea Ambiente, nel comune versiliese di Camaiore.
Cresciuto politicamente nella sinistra capannorese, Ciacci nato a Lucca e residente a Capannori, torna a ricoprire una carica importante sul territorio. Ad annunciare la nomina è stato direttamente il sindaco di Capannori Luca Menesini. «Sono contento che abbia accettato vista l’importante esperienza di gestione delle aziende di raccolta dei rifiuti che ha maturato negli anni la sensibilità ambientale che condivide con tutti i sindaci della Piana serviti da Ascit e imbarcarsi in questa nuova avventura al servizio dei cittadini e dell’ambiente». —
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