Il Tirreno

Lucca

Gravissimo diciottenne nello schianto tra auto vicino a un incrocio a Badia Pozzeveri

Luca Tronchetti
Gravissimo diciottenne nello schianto tra auto vicino a un incrocio a Badia Pozzeveri

Momenti di paura anche per un bimbo di un anno seduto sul seggiolino portato con la madre al pronto soccorso del S. Luca per accertamenti 

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. Un’auto che esce da una strada di corte e s’immette in una via comunale proprio mentre sta arrivando una berlina di grossa cilindrata. L’impatto è violentissimo e la macchina più piccola si accartoccia sul lato del passeggero. Sono momenti terribili quelli vissuti intorno alle 16 di ieri pomeriggio a Badia Pozzeveri. Perché all’incrocio tra via IV novembre e via per Corte Casali, una zona pericolosa dove la segnaletica non è il massimo e induce all’errore e con un asfalto reso viscido dalla pioggia, rischia di consumarsi una tragedia. Nella Peugeot 107 grigio metallizzata ci sono due ragazzi della zona mentre nella Bmw scura station wagon c’è un uomo di 39 anni residente ad Altopascio con la compagna e il loro figlio, un bimbo di appena un anno seduto regolarmente sull’apposito seggiolino sistemato nel sedile posteriore della vettura.

Nello schianto si capisce subito che il diciottenne di Badia Pozzeveri, che siede accanto all’amico coetaneo conducente della Peugeot e che abita a poche decine di metri dal luogo del sinistro, ha riportato lesioni di una certa gravità. All’arrivo dei vigili del fuoco e delle ambulanze il ragazzo è cosciente, ma ha riportato un trauma cranico importante oltre ad altre contusioni. Viene trasferito in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Luca. Con lui finisce in ospedale, ma solo per accertamenti e verrà dimesso in serata, anche il conducente della vettura francese che viene sottoposto ad alcoltest e ad altri accertamenti che danno esito negativo.

Nell’altra macchina invece c’è apprensione, spavento e agitazione per il bimbo di appena un anno. Piange disperato e impaurito per il caos e per tutta quella gente che gira intorno a lui. Dai primi accertamenti i volontari della Misericordia non notano particolari problemi, ma a titolo precauzionale viene trasferito, assieme alla giovane madre che risiede a Lucca, al pronto soccorso dell’ospedale San Luca. Le loro condizioni non destano preoccupazioni di sorta. Nessun problema fisico invece per il conducente della berlina tedesca che viene sentito, come testimone, dalla polizia municipale diretta dal comandante Italo Pellegrini. Anche il trentanovenne viene sottoposto agli accertamenti di rito che danno esito negativo.

Le auto sono state poste sotto sequestro e trasferite in un officina e gli atti, appena completati, verranno trasmessi alla procura della Repubblica. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web