Gioco
Frutta, ghiaccio e tradizione È l’aperitivo lo finisci a casa
lucca. L’aperitivo al T-Pub il 31 dicembre e il giorno di Capodanno – come ricorda il titolare, Tony Pacini – era diventato “un classicone” per centinaia di lucchesi: il drink, il buffet tra le 19 e le 21,30 era un antipasto in vista del cenone. Ecco perché il proprietario del pub sul viale Regina Margherita e dello Shaker in corso Garibaldi, ha deciso, già durante il lockdown, di fare l’aperitivo da asporto e la consegna domicilio. E lo farà anche stasera e domani. Cercando non solo di portare un po’ della tradizione a casa dei clienti, ma anche di coinvolgerli nella realizzazione del drink. «Sistemiamo l’aperitivo che può essere il classico Spritz o Negroni nelle bottigliette chiuse ermeticamente – spiega Pacini – in altri contenitori mettiamo da mangiare e poi sistemiamo il ghiaccio e la frutta per la decorazione a parte. In questo modo il cliente si può comporre l’aperitivo a casa». Pacini ammette che la crisi si è fatta sentire, ma la risposta dei clienti a questa proposta inclusiva lo ha incoraggiato. «Noi come tutto il mondo dei bar e della ristorazione ci siamo trovati in difficoltà - dice - e le spese ci sono. Ad esempio i costi di manutenzione, perché i locali se non li curi vanno a morire. Noi – prosegue – abbiamo due tipi di dipendenti: dipendente fisso e studente. In questo momento siamo fermi su entrambi i fronti. I ragazzi che lavoravano con noi ad esempio non hanno più i soldi per le tasse universitarie, si è innescato un effetto domino. La mia paura più grande è che quando potremmo riaprire non si torni alla magia di prima. Per il 2021 comunque ce la mettiamo tutta, i locali sono pronti, i ragazzi sono motivati ma adesso purtroppo siamo arenati». Pacini la notte di San Silvestro la passerà a casa, con la sua famiglia. Ma promette: «Andate sulla nostra pagina, ci sarà una piccola sorpresa per voi su Facebook». —
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