Il Tirreno

Lucca

il rebus personale 

«Pronti a fare assunzioni» Qualche problema per i medici

L.C.

La direttrice generale: «Se servirà useremo tutte le possibilità, dalle graduatorie alle attività aggiuntive»

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Nei corridoi del padiglione A al Campo di Marte mancano, per ora, i pazienti e non c’è nemmeno il personale. Che però, assicura la direttrice generale dell’Asl Maria Letizia Casani, non dovrebbe essere un problema come invece era sembrato nelle settimane scorse. Almeno per alcune categorie professionali. «Ora siamo in un periodo di stasi per la pandemia - spiega la direttrice generale -. Ma se ci fosse la necessità potremo mettere in atto tutte le forme di reclutamento che abbiamo a disposizione. Possiamo assumere dalle graduatorie, a breve uscirà un bando per specializzati infermieri e poi c’è la possibilità di acquisire attività aggiuntiva da parte dei professionisti».

La situazione pare essere tranquilla per quanto riguarda i profili degli infermieri e degli operatori sociosanitari, Qualche problema in più per reperire i medici. Un po’ per una carenza che si è dimostrata, durante questa emergenza, essere strutturale. Un po’ per come sono strutturate le assunzioni dei medici, gestite sul piano operativo da Estar, che fanno sì che i posti più ambiti siano quelli delle aziende ospedaliere (nella nostra zona, Cisanello) e che nelle realtà “di provincia” si abbia più difficoltà a reperire i professionisti che servono.

Sul tema è intervenuto anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi: «Quale personale sanitario verrà impiegato per i 150 posti letto di terapia intensiva, per l’emergenza Covid, nel padiglione A del Campo di Marte inaugurato con la consueta pompa magna a Lucca? Servono medici e infermieri per l’assistenza e ci auguriamo che non vengano trasferiti da altri presidi sanitari del territorio, sguarnendo così gli ospedali. Come abbiamo ribadito nelle sedi opportune, servono rapide assunzioni, la struttura per essere operativa ha bisogno di personale nuovo e funzionale. Ad ogni posto letto deve corrispondere maggiore personale altrimenti si rischia di creare contenitori vuoti e, in questa fase emergenziale, non possiamo davvero permettercelo. Tanto più che, nelle intenzioni della Regione, dovrà essere una struttura che serva tutto il territorio toscano.

«Il nuovo padiglione a Campo di Marte è stato, inoltre, realizzato per non gravare sugli ospedali territoriali. Ribadiamo come la creazione di “bolle” Covid negli ospedali periferici, pensate nel caso della Garfagnana e della Media Valle del Serchio, non è una soluzione specie se dovessero gravare sul resto dei servizi ospedalieri. I pazienti Covid lucchesi potranno essere tutti curati e assistiti a Campo di Marte non appesantendo più gli ospedali territoriali». —

L.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web