Gioco
Oggi l’ultimo giorno di apertura per il bar della Casa della Salute
capannori. Chiude il bar della Casa della Salute di Marlia. Un passo annunciato da giorni, e che oggi diventa definitivo con le ultime colazioni servite a personale sanitario e pazienti che, per tanti anni, hanno costituito la principale clientela. Il frigo ormai vuoto e i cartelli che promuovono colazioni scontate sono il segnale di una chiusura che lascia un buco tra gli avventori, che qui non trovavano solo un bar ma anche un momento di convivialità.
A scanso di equivoci diciamo subito che il Covid non c’entra o, almeno, non è la causa principale. Si tratta più di una questione di natura fiscale: la gestione, alla luce della recente normativa sul terzo settore, non sarebbe stata più conveniente per chi si occupa del locale di proprietà comunale. «Per andare avanti avrei dovuto aprire una partita Iva ma alla lunga sarebbe una rimessa – spiega il gestore Roberto Petroni – finora potevo contare su un regime agevolato e gli incassi, pur essendo un po’ diminuiti in questi mesi anche per il lockdown, mi hanno consentito di rientrare della spese e restare a galla. Certo, un po’ ha influito anche la pandemia, ad esempio in questo periodo è stato limitato il servizio di consegna agli ospiti della Rsa. Nei prossimi mesi avrei comunque dovuto chiudere per i lavori di riqualificazione».
L’attività risale agli anni Ottanta creata da un gruppo di volontari che all’inizio distribuiva merendine e panini fornite dalla direzione, fino alla decisione di aprire un bar. Adesso è da capire se si potrà riaprire con una nuova gestione. —
Nicola Nucci
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